Foti: aumentare spese difesa al 5% Pil entro 2035 per rafforzare Nato · Risoluto
Arrestato a Catania dopo aver aggredito la moglie davanti ai quattro figli: decisive le immagini delle telecamere Jannik Sinner batte Mochizuki e vola ai quarti di Wimbledon 2026 per la quinta volta consecutiva Ecomafie, la commissione bicamerale acquisirà gli atti dell’inchiesta su Timpazzo Governance Poll 2026, Decaro guida la classifica dei governatori con il 66% di consensi Estate a Montevago, da Mario Venuti a Roberto Lipari: ecco gli eventi in programma Tommaso Foti chiede all'Europa di aumentare le spese per la difesa al 5% del Pil entro il 2035 per rafforzare la Nato Escursionisti salvati sulle Madonie dopo essersi smarriti durante un'escursione Carabinieri del Ros eseguono ordinanza cautelare per omicidi di stampo mafioso nel Gargano Arrestato a Catania dopo aver aggredito la moglie davanti ai quattro figli: decisive le immagini delle telecamere Jannik Sinner batte Mochizuki e vola ai quarti di Wimbledon 2026 per la quinta volta consecutiva Ecomafie, la commissione bicamerale acquisirà gli atti dell’inchiesta su Timpazzo Governance Poll 2026, Decaro guida la classifica dei governatori con il 66% di consensi Estate a Montevago, da Mario Venuti a Roberto Lipari: ecco gli eventi in programma Tommaso Foti chiede all'Europa di aumentare le spese per la difesa al 5% del Pil entro il 2035 per rafforzare la Nato Escursionisti salvati sulle Madonie dopo essersi smarriti durante un'escursione Carabinieri del Ros eseguono ordinanza cautelare per omicidi di stampo mafioso nel Gargano
10

Tommaso Foti chiede all'Europa di aumentare le spese per la difesa al 5% del Pil entro il 2035 per rafforzare la Nato

Di ItalPress
Tommaso Foti, ministro per gli Affari Europei, illustra la richiesta di aumentare le spese per la difesa al 5% del Pil entro il 2035 per rafforzare la Nato.

Il ministro per gli Affari Europei avverte che la situazione geopolitica mondiale è radicalmente mutata dal 1949

In un'intervista al Corriere della Sera, il ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e la Coesione, Tommaso Foti, ha sottolineato la necessità di un aumento significativo delle spese militari europee. Secondo Foti, l'Europa deve prendere atto che il contesto globale è cambiato profondamente rispetto all'epoca della fondazione della Nato, avvenuta nel 1949. L'alleanza nacque in chiave antisovietica, per difendere il blocco occidentale dalla minaccia dell'Urss, ma oggi la priorità strategica degli Stati Uniti si è spostata verso il teatro indo-pacifico, a causa della crescente potenza della Cina.

Verso il 5% del Pil entro il 2035: una sfida necessaria per l'Italia e l'Europa

Foti ha ricordato che già presidenti americani del passato, come Obama, avevano chiesto un riequilibrio delle spese all'interno della Nato. Raggiungere il 5% del Pil entro il 2035 è un obiettivo ambizioso, che potrebbe sembrare sproporzionato, ma che il ministro ritiene indispensabile per rafforzare l'asse europeo dell'alleanza. L'opinione pubblica italiana, in particolare, non percepisce la reale urgenza di questo sforzo, a differenza di Paesi che hanno subito il comunismo o sono geograficamente più vicini alla Russia, i quali sentono maggiormente il problema. Anche la Germania, nonostante una situazione economica difficile, sta incrementando notevolmente la propria spesa militare.

Continuità nel sostegno all'Ucraina e impegno per la pace

Riguardo alle forniture a Kiev, Foti ha confermato che il contributo europeo per il 2026 è già stato deciso. L'Italia continuerà ad aiutare l'Ucraina con forniture di energia e aiuti di uso civile, ribadendo la volontà di sostenere il Paese aggredito. Il ministro ha sottolineato che l'Italia viene da 81 anni di pace, ma che è necessario comprendere come i tempi stiano cambiando e che occorra prepararsi a nuove sfide per la sicurezza collettiva.

Anche in Politica
I

ItalPress

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.