Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna
10

Belìce, 58 anni dopo il terremoto l'ex sindaco ultra novantenne denuncia: "Ricostruzione incompleta e rassegnazione"

Di Giovanna Venezia
Belìce, 58 anni dopo il terremoto l'ex sindaco ultra novantenne denuncia: "Ricostruzione incompleta e rassegnazione"

A 58 anni dal terremoto che colpì la Valle del Belìce nella notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968, l’ex senatore ed ex sindaco Vito Bellafiore, 96 anni, denuncia una situazione di rassegnazione e declino. Secondo Bellafiore, oggi i cittadini non protestano più come un tempo e la mancanza di sviluppo economico spinge soprattutto i giovani a emigrare.
Sette volte sindaco di Santa Ninfa e senatore del Pci dal 1983, Bellafiore è stato insignito della cittadinanza onoraria di Santa Margherita Belìce. Nel suo intervento sottolinea come la ricostruzione si sia concentrata su case e opere pubbliche, trascurando lo sviluppo economico, rimasto fermo.
Un’occasione mancata, secondo l’ex senatore, è l’applicazione della legge regionale n. 1 del 1986, che prevedeva strumenti per il rilancio economico dell’area. La legge fu solo parzialmente attuata e poi abbandonata. Oggi, avverte Bellafiore, i fondi europei rappresentano l’“ultimo treno” per evitare la desertificazione economica della Valle.
La ricostruzione, inoltre, resta incompleta: in diversi comuni mancano ancora opere di urbanizzazione primaria.

Bellafiore evidenzia anche una forte disparità di trattamento rispetto ad altre aree colpite da terremoti: per il Belìce furono stanziati 162 miliardi di lire, contro i 2.900 miliardi destinati al Friuli. Una differenza che, secondo lui, spiega il ritardo strutturale del territorio e rappresenta “lo specchio di due Italie”.

GV

Giovanna Venezia

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.