Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

La maggioranza consiliare accanto alla Valenti sulla questione ospedale e in polemica anche con il Governo regionale

Di Risoluto Redazione
La maggioranza consiliare accanto alla Valenti sulla questione ospedale e in polemica anche con il Governo regionale

Nota da parte dei consiglieri di maggioranza sulla polemica tra sindaci e governo regionale sulle scelte operate all'ospedale di Sciacca e Ribera durante l'emergenza Covid-19.
"Stupisce non poco - scrivono i gruppi di opposizione- e pertanto impone una replica, il tono e il contenuto di alcune dichiarazioni recentemente rilasciate da autorevoli esponenti della compagine di governo regionale.
Non comprendiamo come si voglia governare una regione tanto complessa e difficile come la Sicilia, per di più in un frangente così drammatico, utilizzando i toni della più aspra contrapposizione dialettica, fra il centro e la periferia del territorio.
Molto spesso si dimentica che, mentre a Palermo si discute, i comuni siciliani vivono la condizione di un'autentica polveriera, sia sul piano sociale che sul piano economico ed occupazionale, e che l'onere di gestire una fase così difficile è affidata prevalentemente ai sindaci i quali, quando lo ritengono opportuno, hanno il dovere di alzare la voce e stigmatizzare, senza che ciò venga scambiato per mero allarmismo, ciò che può, anche solo potenzialmente, determinare nocumento o pregiudizio ai diritti e alle prerogative dei propri amministrati.
Questo vale, innanzitutto, per il diritto alla salute.
In tal senso, il sindaco di Sciacca, in questo sostenuto dai colleghi del territorio gravitante su Sciacca hanno il diritto di manifestare apertamente il proprio dissenso rispetto alle attuali scelte assunte dal governo regionale, che riteniamo debbano essere chiarite e argomentate, attraverso un'azione di costruttivo confronto e di concertazione, che finora, a detta degli stessi sindaci, non c'è stata o, comunque, non è stata adeguata al momento".
Secondo i consiglieri di maggioranza, in Sicilia si adottano trattamenti diversi, a seconda della Provincia di riferimento. E speriamo davvero di non doverci accorgere che, perfino dentro i presidi sanitari della stessa ASP di Agrigento, si adottano linee e trattamenti diversi.
Il governo regionale, dunque, scenda dal piedistallo e spieghi meglio le ragioni delle scelte assunte sugli ospedali civili di Sciacca e Ribera, sia per il presente che per il futuro.
Chi ha responsabilità di governo ha il dovere di assicurare ai territori un'azione improntata all'insegna della collaborazione e del reciproco rispetto istituzionale.
Stupisce, in ultimo, come autorevoli esponenti di questa maggioranza di centrodestra, con prestigiosi ruoli all'interno delle commissioni parlamentari, si celino dietro la presunta carenza di competenze, rispetto a materie che ricadono nell'ambito delle proprie prerogative istituzionali e che pertanto imporrebbero posizioni più nette e chiare.
Per quanto ci riguarda, manifestiamo, non solo alla nostra sindaca, ma a tutti i sindaci del nostro territorio, la nostra vicinanza e la nostra disponibilità di unire le nostre voci alle loro, nel manifestare, liberamente e democraticamente, dissenso, rispetto a tutto ciò che, concretamente, o solo potenzialmente, può compromettere i diritti e le prerogative dei nostri cittadini richiede un supplemento di riflessione".

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.