Il processo "Mafia dei pascoli" a Santa Margherita, depositate le motivazioni e difese pronte all'appello · Risoluto
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Il processo "Mafia dei pascoli" a Santa Margherita, depositate le motivazioni e difese pronte all'appello

Di Giuseppe Pantano
Processo Mafia dei pascoli a Santa Margherita Belice, depositate motivazioni sentenza con condanne per estorsione aggravata.

Il gup del Tribunale di Palermo, Carmen Salustro, ha depositato le motivazioni della sentenza riguardante il processo sulla cosiddetta "Mafia dei pascoli" a Santa Margherita Belice“ con cinque imputati, quattro dei quali condannati per estorsione aggravata dal metodo mafioso.


"Le dichiarazioni dei due collaboratori ben convergono con quelle delle persone informate sui fatti le quali hanno restituito un quadro completamente sovrapponibile a quello delineato da Bucceri e Rizzuto (ndr, i collaboratori) sia quanto all’esistenza di una sorta di legge non scritta sul governo dei fondi, sia quanto all’individuazione dei maggiori autori di tale illecito costume negli odierni imputati”. E' quanto scrive il gip nelle motivazioni, 110 pagine che ricostruiscono tutta la vicenda. Il processo di primo grado è stato celebrato con il rito abbreviato.


La pena più alta per Pietro Campo, di 73 anni, a 9 anni di reclusione. Per Piero Guzzardo, di 46 anni, 8 anni e 4 mesi, e per Pasquale Ciaccio, di 59, 7 anni e 8 mesi. Condannato a 5 anni e 4 mesi Domenico Bavetta, di 42 anni. Giovanni Campo, di 43 anni, per il quale il pm aveva chiesto 6 anni e 4 mesi di reclusione, è stato condannato a un anno e 8 mesi per tentata violenza privata e assolto dall’accusa di estorsione e illecita concorrenza con minaccia aggravati dal metodo mafioso.


Le indagini, condotte dallo Sco, dalla Sisco di Palermo e dalle squadre mobili di Agrigento e Palermo, avrebbero permesso di ipotizzare il pervasivo controllo e la gestione illecita delle attività agro-pastorali sul territorio di Santa Margherita Belice, Montevago e Sambuca di Sicilia fino al confine con Contessa Entellina. Proprietari e gestori di terreni agricoli sarebbero stati costretti a cedere la disponibilità di ampie aree di terreno da adibire al pascolo abusivo del bestiame, imponendo il pagamento di canoni irrisori.


Le difese sono pronte ad impugnare la sentenza e intanto esaminano le motivazioni che sono state adesso depositate.


L’avvocato Carmelo Carrara difende i Campo e Pasquale Ciaccio. Quest’ultimo è difeso anche dall’avvocato Antonino Augello. Gli avvocati Giuseppe Giambalvo e Giuseppe Oddo assistono Guzzardo e l’avvocato Piero Abate è il difensore di Bavetta.



Giuseppe Pantano

Giuseppe Pantano

Giornalista professionista

Ha iniziato l’attività nel 1980. Tra i fondatori di Risoluto.it, si occupa in particolare di cronaca giudiziaria.

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