La comunità di Ginostra, la piccola frazione dell'isola di Stromboli, ha deciso di avviare uno stato di agitazione permanente in seguito alle pesanti conseguenze del violento nubifragio che ha colpito il territorio lo scorso 3 luglio. Residenti e titolari delle attività commerciali denunciano una situazione ormai insostenibile e annunciano iniziative di protesta che potrebbero culminare nella sospensione a tempo indeterminato di tutte le attività economiche del borgo.
Il maltempo ha provocato una colata di fango, pietre e materiale vulcanico che ha invaso le strade del paese, causando danni a edifici, infrastrutture e servizi pubblici.
A distanza di giorni, alcune abitazioni risultano ancora prive di elettricità, acqua potabile e collegamenti telefonici.
Particolarmente delicata è la situazione del porto del Pertuso, interessato dall'accumulo di detriti che ne limita l'utilizzo.
Restano inoltre gravemente compromesse la scalinata e la strada che conducono al centro abitato, unico percorso utilizzabile in caso di evacuazione legata all'attività del vulcano.
La protesta dei cittadini si rivolge principalmente al Comune di Lipari, accusato di non aver fornito informazioni puntuali né risposte concrete dopo l'emergenza, e alla Regione Siciliana.
La popolazione ricorda infatti che già nel 2024 era stato dichiarato lo stato di emergenza, senza che da allora siano stati realizzati gli interventi necessari per ridurre il rischio idrogeologico.
Tra le principali richieste figura anche lo sblocco degli oltre 11 milioni di euro destinati alle opere di difesa del territorio. Secondo i residenti, le risorse sarebbero ancora ferme e mancherebbero indicazioni chiare sui progetti da realizzare e sulle tempistiche previste.
In un documento inviato alle massime istituzioni dello Stato, la comunità sottolinea che non è più possibile attendere oltre e sollecita il Governo nazionale ad attivarsi con urgenza per rendere disponibili i finanziamenti, ripristinare i servizi essenziali e avviare gli interventi di messa in sicurezza dell'isola.