Nuove tecnologie e procedure coronariche ad alta complessità all’Emodinamica dell’Ospedale di Castelvetrano.
L’impiego dell’Impella di ultima generazione consente di eseguire in sicurezza interventi di angioplastica ad alto rischio ed è stato trattato con successo un paziente con grave coronaropatia multivasale e severa disfunzione ventricolare sinistra.
Prosegue, così, il percorso di potenziamento tecnologico e professionale della Sala di Emodinamica dell’Ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano, che si dota di strumenti sempre più avanzati per il trattamento dei pazienti cardiopatici ad elevata complessità.
Nel reparto è disponibile “on site” Impella, dispositivo di assistenza ventricolare sinistra percutanea in grado di sostenere temporaneamente la funzione di pompa del cuore e il circolo sistemico.
Una tecnologia particolarmente importante nei pazienti in shock cardiogeno e nelle procedure coronariche percutanee ad alto rischio (High-Risk PCI), nelle quali una funzione cardiaca già fortemente compromessa può ulteriormente deteriorarsi durante l’intervento.
La disponibilità del dispositivo ha consentito all’Emodinamica di Castelvetrano di affrontare con successo un caso di particolare complessità clinica e interventistica.
Il paziente, un uomo ancora giovane affetto da diabete mellito, presentava una severa coronaropatia dei tre vasi, con occlusione coronarica totale cronica (CTO) dell’arteria interventricolare anteriore, malattia del tronco comune e funzione ventricolare sinistra severamente ridotta, con frazione di eiezione di circa il 30%.