Costituitasi in entrambi i gradi di giudizio, con il patrocinio dell’Avvocato Girolamo Rubino, l’ex Assessore Lo Bello aveva contestato l’assenza di qualsivoglia nesso causale tra la deliberazione n. 328/2013 ed il presunto danno contestato dalla Procura.
Con la medesima sentenza assolutoria resa in appello, la Corte dei Conti ha condannato l’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana al pagamento delle spese giudiziali liquidate nella misura di 4.000,00 euro, oltre rimborso spese generali ed accessori di legge.
Tuttavia, a fronte del persistente mancato pagamento delle suddette spese di giudizio liquidate in suo favore, l’ex assessore Lo Bello si è vista costretta ad intraprendere una procedura esecutiva nei confronti della medesima Amministrazione regionale dalla stessa presieduta all’epoca dei fatti oggetto del giudizio di responsabilità, al fine di ottenere il pagamento delle somme spettanti.
A seguito dell’avviata procedura esecutiva, è stato richiesto di vincolare presso la Tesoreria Regionale le somme dovute dall’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana nei confronti del suo ex Assessore Maria Lo Bello per effetto della sentenza resa dalla Corte dei Conti - Sezione Giurisdizionale d’Appello per la Regione Siciliana, nella misura di 8.500,00 euro.