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Un pizzaiolo di Lampedusa finisce ai domiciliari per droga

Di Giuseppe Pantano
Un pizzaiolo di Lampedusa finisce ai domiciliari per droga

I carabinieri della locale stazione di Lampedusa hanno arrestato un pizzaiolo per droga. Hanno ricevuto una chiamata relativa ad un alterco tra marito e moglie e si sono precipitati subito sul posto, individuando i due coniugi e richiedendo loro i documenti. E’ iniziato così un controllo di “routine” nei confronti di un pizzaiolo lampedusano. Nulla di anomalo era dunque emerso in un primo tempo ma, l’atteggiamento nervoso del trentenne e lo stato in cui appariva, hanno fatto insospettire i carabinieri che hanno avuto l’intuizione che qualcosa non tornava e deciso di approfondire ulteriormente le verifiche. Immediatamente, è scattata così una perquisizione, estesa anche presso l’abitazione ove l’uomo risiede. Dopo aver meticolosamente controllato in lungo e in largo l’unità abitativa in questione, i militari hanno notato qualcosa di strano tra le stoviglie della cucina ed in particolare un paio di contenitori per biscotti nascosti in mezzo ad alcuni piatti.

Una volta aperti i contenitori in questione, sono subito saltati fuori cinque panetti di “Hascisc” del peso complessivo di oltre “mezzo chilo”, che rivenduti al dettaglio avrebbero potuto fruttare alcune migliaia di euro. Inoltre, durante le successive verifiche, frugando sempre negli armadietti della cucina, i carabinieri hanno scovato anche numerose banconote, per un ammontare complessivo di quasi millecinquecento euro, soldi di cui il pizzaiolo non avrebbe saputo giustificare la provenienza. A quel punto, dopo aver sequestrato il denaro contante ed il mezzo chilo di droga, è scattato l'arresto per “Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.

Il trentenne, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato ristretto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

L’operazione svolta, rientra nell’ambito di una forte intensificazione dei servizi di prevenzione e contrasto al fenomeno dello spaccio e consumo di stupefacenti in ogni angolo della provincia, disposta dal comando provinciale carabinieri di Agrigento. I carabinieri non hanno reso noto il nome del trentenne arrestato.

GP

Giuseppe Pantano

Giornalista Professionista

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