Due episodi analoghi, avvenuti a pochi chilometri di distanza, riportano l'attenzione sulla truffa falso carabiniere, un raggiro che continua a colpire soprattutto le persone anziane. A Sambuca di Sicilia e a Racalmuto due donne sono state indotte a consegnare denaro, oro e gioielli dopo avere ricevuto telefonate allarmanti nelle quali veniva raccontato un presunto incidente che avrebbe coinvolto un familiare.
In entrambi i casi i malviventi hanno sfruttato la paura e il senso di urgenza, convincendo le vittime a consegnare beni di valore a un uomo presentatosi poco dopo presso le rispettive abitazioni.
La truffa del falso carabiniere a Sambuca di Sicilia
Il primo episodio si è verificato a Sambuca di Sicilia, dove una donna di 86 anni è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è qualificato come appartenente alle forze dell'ordine. Durante la conversazione le è stato riferito che il figlio era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale e che, per evitare conseguenze giudiziarie, sarebbe stato necessario consegnare una somma di denaro e alcuni preziosi.
Pochi minuti dopo un complice si è presentato all'abitazione dell'anziana, facendosi consegnare circa 5 mila euro in contanti, oltre a gioielli e oggetti preziosi, per poi allontanarsi rapidamente.
Solo in un secondo momento la donna si è resa conto di essere stata vittima di una truffa e ha denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine, che hanno avviato le indagini.
Un raggiro simile anche a Racalmuto
Oro e contanti consegnati ai truffatori
Uno schema praticamente identico è stato utilizzato anche a Racalmuto. In questo caso la vittima è una donna di 78 anni, raggiunta da una telefonata nella quale un sedicente carabiniere le ha riferito che il figlio avrebbe avuto problemi dopo un incidente.
Anche in questa circostanza all'anziana è stato chiesto di preparare denaro e preziosi da consegnare a una persona incaricata di ritirarli direttamente a casa.
La donna, convinta della veridicità della storia raccontata al telefono, ha consegnato contanti, oro e gioielli al falso incaricato. Soltanto dopo aver contattato i familiari ha compreso di essere stata ingannata e ha sporto denuncia.
Indagini in corso sui due episodi
Le due vicende presentano modalità operative molto simili e confermano come la truffa falso carabiniere continui a essere utilizzata dai malviventi per colpire persone anziane, facendo leva sulla preoccupazione per figli e nipoti.
Sui fatti avvenuti a Sambuca di Sicilia e Racalmuto sono in corso gli accertamenti delle forze dell'ordine per risalire ai responsabili dei due raggiri e ricostruire ogni fase delle truffe.