Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

Assolti in appello dall'accusa di diffamazione cinque ex consiglieri comunali di Santa Margherita Belice

Di Risoluto Redazione
Assolti in appello dall'accusa di diffamazione cinque ex consiglieri comunali di Santa Margherita Belice

La terza sezione della Corte di Appello di Palermo ha assolto dall'accusa di diffamazione aggravata cinque ex consiglieri comunali di Santa Margherita Belice, difesi dall'avvocato Giuseppe Giambalvo.

La vicenda riguarda Giorgio e Giuseppe Mangiaracina, Salvatore Ferraro, Paolo D’Antoni e Davide Alfano per fatti del giugno 2015 quando i cinque avevano presentato una richiesta di convocazione del consiglio comunale con allegata una proposta contenente affermazioni ritenute offensive nei confronti di una professionista che aveva avuto un incarico dal Comune. La professionista ha querelato i cinque consiglieri per diffamazione e si è costituita parte civile nel processo penale.

In primo grado il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca ha ritenuto gli ex consiglieri penalmente responsabili e li ha condannati Giorgio Mangiaracina a 900 euro di multa e gli altri quattro a 700 euro ciascuno oltre al pagamento delle spese processuali oltre al risarcimento dei danni di 5 mila euro e alle spese per la costituzione in giudizio della parte civile. La terza sezione della Corte di Appello di Palermo li ha assolti e revocato le statuizioni civili in favore della parte civile costituita.

Nella foto, l'avvocato Giuseppe Giambalvo

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.