Si è conclusa a Santa Margherita di Belìce la XXI edizione del Premio Letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico agli spettacoli e agli appuntamenti in programma.
La manifestazione si è aperta con l’Officina del Racconto, che ha coinvolto cinque scuole del territorio belicino. Il tema scelto, dedicato al valore della resistenza, ha accompagnato i lavori degli studenti. Tra i vincitori figurano Giorgio Gullo dell’istituto comprensivo “Rita Levi Montalcini” di Partanna con Il quaderno di cera, Michele Mezzapelle, Maria Rita Giambalvo e Giuseppe Cicio del liceo scientifico “Fermi” di Sciacca, Ashraful Matubbar e Ben Oumar Camara della cooperativa Quadrifoglio, Giulia Tortorici dell’istituto comprensivo “G. Tomasi di Lampedusa” di Santa Margherita di Belìce e Giuseppe Mangiaracina del plesso Fra Felice da Sambuca. I racconti saranno pubblicati sulla pagina ufficiale del Premio.
Consegnati anche riconoscimenti speciali al pilota Giuseppe Guirreri, al regista Steve Norris per il docufilm The Leopard e alla duchessa Nicoletta Polo Lanza Tomasi. A coordinare l’evento è stata Margherita Cacioppo.
La cerimonia di premiazione, ospitata in una piazza Matteotti gremita, ha visto la consegna del Premio allo scrittore francese Éric Vuillard per l’opera L’ordine del giorno. Tra i momenti più significativi della serata il ricordo di Gioacchino Lanza Tomasi, accolto da un lungo applauso del pubblico.
La conduzione è stata affidata a Manuela Arcuri e Nino Graziano Luca. Sergio Muniz ha curato le letture previste e ha proposto anche un’esibizione musicale. Ad accompagnare la cerimonia le esecuzioni del Dammen Quartet, mentre Emanuele Marchese al pianoforte e l’attrice Giovanna Giardina hanno reso omaggio a Tomasi di Lampedusa con la lettura di alcuni brani dei Racconti ambientati a Santa Margherita di Belìce.
La serata conclusiva è stata dedicata alla gastronomia e alle eccellenze del territorio e si è chiusa con il concerto jazz del Giuseppe Cucchiara Quartet.