Si sono concluse nel modo più doloroso le ricerche del pensionato settantenne di Santa Margherita di Belìce di cui non si avevano più notizie dalla tarda mattinata di giovedì.
L'uomo è stato trovato privo di vita in contrada San Liborio, a breve distanza dal luogo in cui era stato visto l'ultima volta.
Per tutta la mattinata le operazioni di ricerca sono proseguite senza sosta sotto il coordinamento della Prefettura di Agrigento, che aveva convocato anche un incontro per fare il punto sulle attività in corso. Le verifiche si erano concentrate in alcune aree rurali con l'impiego di droni e unità cinofile specializzate, mentre era stato predisposto anche un rafforzamento delle squadre di volontari della Protezione civile nel primo pomeriggio.
L'intervento, però, è stato interrotto dopo il ritrovamento del corpo da parte di un cittadino.
Dai primi riscontri emerge che il pensionato, che si era allontanato a piedi, non si era spostato molto dal punto della scomparsa.
Il sindaco di Santa Margherita di Belìce, Gaspare Viola, ha espresso la vicinanza dell'intera comunità ai familiari.
«Ci stringiamo tutti, in maniera silenziosa, attorno al dolore della famiglia, nel pieno rispetto della persona. Quanto è avvenuto è un fatto che interroga tutti, ma che non può che suscitare commozione e solidarietà piena alla famiglia», ha dichiarato.
Il settantenne era molto conosciuto in paese, dove fino a circa un anno fa aveva continuato a lavorare nel settore della raccolta del ferro. Il primo cittadino lo ha ricordato come una persona «onesta e affidabile».