Sono stati ritenuti responsabili, sul piano civile, dei danni provocati dal figlio minorenne.
È quanto stabilito dal Tribunale di Sciacca, che ha riconosciuto la responsabilità dei genitori di un ragazzo autore di un’aggressione ai danni di un coetaneo, disponendo un risarcimento di poco superiore ai 30 mila euro.
La vicenda risale al febbraio del 2021. All’epoca dei fatti, entrambi i ragazzi avevano 15 anni.
Al centro della controversia ci sarebbe stata una discussione legata a motivi sentimentali.
Al termine del litigio, il giovane avrebbe colpito l’altro ragazzo al volto con due pugni.
L’aggressione provocò conseguenze tutt’altro che lievi.
Il quindicenne fu accompagnato in ospedale, dove gli vennero riscontrate una frattura delle ossa nasali e lesioni agli incisivi inferiori. Gli accertamenti medico-legali effettuati successivamente hanno inoltre evidenziato postumi permanenti.
Dopo l’episodio, i genitori della vittima presentarono denuncia, dando avvio al procedimento.
Nel corso della causa è stata esaminata anche la condotta dei genitori del minorenne responsabile dell’aggressione, fino alla decisione del Tribunale di Sciacca che ha riconosciuto a loro carico l’obbligo di risarcire i danni subiti dal ragazzo.
La famiglia della vittima è stata assistita dall’avvocato Mauro Tirnetta.
La somma stabilita dal giudice supera complessivamente i 30 mila euro e tiene conto delle conseguenze riportate dal giovane in seguito alle lesioni.