Ci sono cittadini che gia' lo fanno da tempo come l'animalista Lia Farina che davanti la sua abitazione in un palazzo storico della Chiazza in qualsiasi periodo lascia dei contenitori di acqua e cibo per gli animali vaganti.
Oggi a chiedere di emulare il gesto è l'assessore Agnese Sinagra che invita cittadini, commercianti e volontari a compiere un piccolo gesto di solidarietà per aiutare gatti e altri animali randagi a fronteggiare le alte temperature.
Con il caldo che continua a mettere a dura prova persone e animali, anche un semplice contenitore d'acqua può fare la differenza.
È questo il messaggio lanciato dall'amministratrice che invita la cittadinanza a prendersi cura degli animali vaganti durante i giorni caratterizzati da temperature elevate.
L'assessore con delega al Randagismo e ai Diritti degli animali del Comune di Sciacca rivolge pertanto un appello alla comunità affinché venga garantita la presenza di ciotole d'acqua nei luoghi frequentati da gatti e altri animali che vivono in libertà, particolarmente esposti ai rischi provocati dall'ondata di calore.
Le temperature elevate possono infatti causare rapidamente disidratazione e gravi problemi di salute, soprattutto agli animali che non dispongono di un riparo o di punti in cui potersi abbeverare.
Una situazione che, nei casi più critici, può avere conseguenze anche fatali.
Per questo motivo l'assessore invita cittadini, esercenti commerciali e volontari impegnati nella tutela degli animali a collaborare, sistemando recipienti con acqua fresca in spazi facilmente raggiungibili dagli animali, prestando attenzione al rispetto delle norme igieniche, del decoro urbano e della salubrità degli ambienti.
Fabio Venezia, componente di Sciacca Centro, associazione di categoria dei commercianti del centro storico, accoglie l'appello e rigira ai colleghi l'invito dell'assessora anche se constata che sono pochi gli animali che stanziano nel centro storico di Sciacca.
L'iniziativa punta a sensibilizzare la comunità sull'importanza dei piccoli gesti quotidiani che, durante le emergenze climatiche, possono contribuire concretamente a proteggere gli animali randagi e a salvaguardarne la salute.