Nuove risorse per la valorizzazione della ceramica artistica siciliana.
È stato ammesso a finanziamento un progetto del valore complessivo di 300 mila euro che vede coinvolte sei realtà storicamente legate a questa tradizione: Sciacca, Caltagirone, Collesano, Burgio, Monreale e Santo Stefano di Quisquina, riunite nel circuito delle Strade della Ceramica Siciliana.
L’iniziativa è stata finanziata nell’ambito dell’avviso pubblico Azione 4.6.2 del Programma regionale Fesr Sicilia 2021-2027, dedicato alla promozione del turismo esperienziale e sostenibile.
A renderlo noto sono il sindaco di Sciacca, Fabio Termine, e l’assessore alle Attività produttive Francesco Dimino.
Il programma prevede tre linee di intervento.
La prima riguarda la realizzazione dei cosiddetti “Mosaici di comunità”, opere di riqualificazione urbana che verranno realizzate nelle varie città attraverso l’utilizzo di piastrelle decorate a mano.
Prevista inoltre l’attivazione di laboratori dedicati alla ceramicoterapia, spazi pensati per residenti e visitatori dove la lavorazione della ceramica verrà proposta anche come esperienza creativa e di benessere.
Tra le iniziative inserite nel progetto figura anche “Arte Outsider – Inceramicando”, una manifestazione itinerante che favorirà l’incontro tra artisti outsider e maestri ceramisti dell’Isola.
L’intervento prevede una quota di compartecipazione da parte dei Comuni aderenti. Per quanto riguarda Sciacca, l’amministrazione comunale ha stanziato 20 mila euro, a fronte dell’acquisizione di servizi e arredi per un valore di circa 80 mila euro.
«Si tratta di un risultato che nasce da un percorso condiviso con le altre città della ceramica siciliana – affermano il sindaco Fabio Termine e l’assessore Francesco Dimino –. Sostenere questo settore significa valorizzare una tradizione che rappresenta una risorsa culturale ed economica per Sciacca e rafforzarne l’attrattività turistica».