Partinico si prepara a diventare uno dei punti di riferimento della transizione energetica in Sicilia grazie al nuovo progetto dedicato all'idrogeno verde. Con la conclusione dei lavori e l'entrata in funzione di un elettrolizzatore da 1 MW, prende il via una nuova fase dedicata alla produzione, alla ricerca e allo sviluppo nel settore dell'energia pulita.
L'iniziativa è promossa da Magic Engineering e rientra tra i quattro progetti siciliani finanziati nell'ambito della misura "Hydrogen Valleys" del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), inserita in un programma che, a livello nazionale, sostiene complessivamente 160 interventi. L'obiettivo è recuperare aree industriali dismesse e sviluppare una filiera dell'idrogeno sempre più competitiva.
Idrogeno verde a Partinico, un investimento da 7 milioni di euro
Il nuovo polo sorgerà nell'ex area artigianale di contrada Margi Soprano. L'investimento inizialmente previsto ammontava a 5,38 milioni di euro, di cui 4,8 milioni finanziati dal Dipartimento regionale dell'Energia. Successivamente, Magic Engineering ha incrementato le risorse proprie, portando l'investimento complessivo a circa 7 milioni di euro.
L'infrastruttura comprende un elettrolizzatore da 1 MW installato all'interno dell'area dismessa riqualificata, un impianto fotovoltaico da 2,4 MW con sistema di accumulo realizzato nell'area adiacente e avanzati sistemi di accumulo sia dell'energia elettrica sia dell'idrogeno prodotto.
La collaborazione con Duferco Engineering
La progettazione e la realizzazione del nuovo polo hanno visto la collaborazione di Duferco Engineering, società specializzata nella realizzazione di impianti energetici.
Per conto della società, la gestione della realizzazione dell'impianto è stata seguita dall'ingegnere di Sciacca Pierangelo Catania, che ha coordinato le attività legate all'esecuzione dell'opera.
Secondo gli obiettivi illustrati dall'azienda, il sito di Partinico è destinato a diventare un vero e proprio Campus dell'innovazione energetica per il Sud Italia, favorendo lo sviluppo di nuove competenze e tecnologie nel settore dell'idrogeno.
La Sicilia punta a diventare hub dell'idrogeno
Il progetto dedicato all'idrogeno verde a Partinico si inserisce in una strategia più ampia con cui la Regione Siciliana intende rafforzare il proprio ruolo nel panorama energetico del Mediterraneo.
Tra i quattro progetti finanziati dal PNRR figura anche quello di Giammoro, nel Messinese, dove è previsto un ulteriore impianto guidato da Duferco Energia per sostenere la decarbonizzazione di comparti industriali come siderurgia e logistica.
Anche altre aree industriali dell'Isola, tra cui Augusta-Priolo, rientrano nei programmi regionali destinati allo sviluppo delle future Hydrogen Valleys.
Ricerca e sviluppo con il progetto H2 P-JUMP
Il percorso di crescita non si limiterà alla produzione di idrogeno. Magic Engineering ha infatti presentato anche il progetto "H2 P-JUMP", candidato al programma FESR Sicilia 2021-2027.
L'iniziativa, dal valore superiore ai 10 milioni di euro, punta a sviluppare nuove soluzioni per lo stoccaggio dell'idrogeno a differenti pressioni, con l'obiettivo di rendere questi sistemi più sicuri ed economicamente sostenibili.