Da Sciacca, Licata e Porto Empedocle la protesta delle marinerie si è estesa a Porto Palo di Capo Passero, Scoglitti, Trapani e Pozzallo e altre si stanno aggiungendo al coordinamento che ha avanzato una richiesta d'incontro all'assessore regionale alla Pesca, Luca Sammartino. Il gasolio per la pesca al costo di 1,30 euro non consente di svolgere l'attività.
Nella richiesta di incontro inviata a Sammartino vengono evidenziate alcune istanze di competenza regionale: un forte incremento delle risorse dedicate al settore con il fondo di solidarietà regionale della pesca e dell'acquacoltura portando la dotazione complessiva ad almeno 15 milioni di euro; uno stanziamento mirato a favore delle imprese di pesca di 10 milioni di euro e di 5 milioni a compensazione delle gravi perdite economiche subite dagli equipaggi delle imbarcazioni siciliane; l'immediata attivazione dei prestiti agevolati per le imprese di pesca il cui fondo di dotazione è già stato previsto.
C'è anche la parte che riguarda i tavoli governativi Stato-Regioni e Masaf. Le richieste, in quest'ambito, riguardano la proroga del credito d'imposta al 31 dicembre 2026; l'innalzamento del tetto massimo di contributo da 80 a 120 mila euro; un tavolo tecnico per la revisione del logbook; la sospensione fino al 31 dicembre 2026 del pagamento dei mutui, finanziamenti e leesing in essere, nonché di versamenti fiscali e contributivi e delle relative attività di riscossione.