A poche ore dalla manifestazione in programma sabato 25 luglio, alle 19, in piazza Angelo Scandaliato, l'attivista animalista Enrico Rizzi riferisce di essere stato destinatario di alcuni messaggi dal contenuto minaccioso ricevuti attraverso i social.
L'iniziativa è stata organizzata per chiedere chiarezza e giustizia in merito alla vicenda dei cani trovati morti sul terrazzo di un'abitazione a Sciacca.
Secondo quanto reso noto dallo stesso Rizzi, tra i messaggi ricevuti compaiono frasi che lasciano intendere la volontà di affrontarlo durante la sua permanenza in città.
L'attivista ha comunicato di aver trasmesso gli screenshot delle conversazioni alla Questura, affinché vengano effettuate le necessarie verifiche e siano valutati gli aspetti legati alla sicurezza dell'evento.
Nonostante l'accaduto, Rizzi conferma la propria presenza alla manifestazione, sottolineando di non avere alcuna intenzione di rinunciare all'appuntamento. Ricorda inoltre di essere sottoposto, da diversi anni, a una misura di tutela disposta dallo Stato a seguito delle denunce presentate in passato contro persone coinvolte in reati.
"L'obiettivo della manifestazione resta quello di chiedere giustizia per gli animali coinvolti in questa drammatica vicenda", ha ribadito, rivolgendo un appello ai cittadini affinché partecipino numerosi.
Per Rizzi, una presenza significativa in piazza rappresenterebbe una risposta concreta contro ogni forma di intimidazione e violenza.