Non avrebbero calcolato bene il peso da distribuire sui due lati di un piccolo natante da diporto, di appena cinque metri, che si è ribaltato ieri mattina a poche centinaia di metri dalla costa, in località Maragani, a Sciacca. Sembra essere questa la causa dell'incidente con il natante da diporto che è affondato. Ulteriori accertamenti sono, comunque, in fase di svolgimento da parte del Circomare di Sciacca.
Tempestivo l’intervento di due assistenti bagnanti in servizio, per conto del Comune di Sciacca, in quel tratto di costa che hanno aiutato sei giovani, quattro torinesi e due saccensi, a raggiungere la riva mentre il natante colava a picco.
Le cause dovranno essere accertate, ma il tutto sembra sia stato determinato all’errata gestione dei pesi sulla barca unitamente alle onde del mare. Tutto questo avrebbe determinato l’affondamento. Pare che quest’unità da diporto possa essere condotta senza il relativo titolo, ma a questo proposito si potrà avere certezza soltanto con il recupero del natante da un fondale che in quella zona è di appena qualche metro.
I primi ad intervenire sono stati gli assistenti bagnanti Gianpaolo Turturici e Giuseppe Marciante, della Bbl Group, società che gestisce il servizio di salvataggio nel litorale saccense. Anche la Guardia costiera ha valutato positivamente l’intervento degli assistenti bagnanti che sono prontamente intervenuti allertando, intanto, i militari che in poco tempo hanno raggiunto quella zona.
Sono già diversi durante la stagione estiva i salvataggi effettuati a Sciacca dagli assistenti bagnanti in particolare nelle spiagge Tonnara, Foggia, Lido Salus e Capo San Marco.