La perdita idrica che questa mattina ha provocato l'allagamento della carreggiata in contrada Ferraro riaccende le preoccupazioni sulla tenuta della viabilità alternativa che, nei prossimi anni, dovrà assorbire il traffico della strada statale 115 durante i lavori di demolizione e ricostruzione della galleria Belvedere.
L'episodio si è verificato proprio in uno dei punti destinati a diventare strategici quando sarà chiusa la galleria.
Una criticità che inevitabilmente alimenta gli interrogativi di residenti e automobilisti sulla capacità dell'arteria di sostenere un flusso di circa 14 mila veicoli al giorno, dei quali l'8 per cento mezzi pesanti.
Intanto proseguono gli interventi di Anas per completare la viabilità alternativa.
I lavori preparatori sono iniziati da oltre un anno con la realizzazione delle opere necessarie a consentire la futura chiusura della galleria.
In queste settimane è in corso la sistemazione definitiva del percorso con il completamento delle rotatorie, degli svincoli e degli adeguamenti tra contrada Ferraro, via Lioni, via Pompei e viale Siena. Proprio nei giorni scorsi è stato temporaneamente chiuso anche lo svincolo per via Pompei per consentire l'esecuzione di ulteriori interventi propedeutici all'apertura del cantiere principale.
Secondo il cronoprogramma di Anas, una volta completata la viabilità alternativa prenderà il via la fase più delicata dell'intervento, con la chiusura della Statale 115 e l'avvio della demolizione e ricostruzione della galleria Belvedere, un'opera attesa da anni per risolvere definitivamente i problemi strutturali causati dalle continue infiltrazioni d'acqua.
Il completamento dell'intervento è previsto nel settembre 2029.
L'allagamento registrato oggi, seppur riconducibile a una perdita della rete idrica, evidenzia quanto sia importante garantire la piena efficienza del tracciato alternativo prima che diventi l'unica via di collegamento per migliaia di automobilisti ogni giorno.