È stato presentato nel corso di una conferenza stampa il calendario delle iniziative organizzate a Sciacca per il Quarto Centenario della Madonna del Soccorso.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra amministrazioni pubbliche, autorità ecclesiastiche e associazioni locali, unite nella realizzazione di un programma che va oltre il significato strettamente religioso dell’anniversario.
L’obiettivo è trasformare la ricorrenza in un’occasione di condivisione per l’intera città, valorizzando le radici storiche, le tradizioni e il profondo legame che da secoli unisce la comunità saccense alla propria patrona.
Gli appuntamenti sono previsti dall’1 al 16 agosto e interesseranno diversi luoghi rappresentativi di Sciacca.
Il calendario comprende momenti religiosi, culturali e commemorativi rivolti ai residenti, ai fedeli e ai turisti presenti in città.
Tra gli appuntamenti figurano la presentazione del volume “La Vergine Maria del Soccorso, le grazie divine e la città di Sciacca nel IV centenario della liberazione dalla peste” di Gisella Mondino, il percorso narrativo “Un filo rosso che ci unisce”, curato dal Museo Diffuso dei 5 Sensi con letture affidate a Salvatore Monte, il format “Go Sciacca Go”, dedicato alla storia della Basilica tra culto e aneddoti, e il tour guidato “Per ogni fermata”, lungo il circuito processionale della Madonna del Soccorso.
Ricco il programma del 15 agosto, giornata culminante dei festeggiamenti, che comprenderà l’Omaggio a Boston con il giovane Antonio Friscia, la tradizionale processione del simulacro per le vie cittadine accompagnata dalla performance musicale di Tiziana Sinagra che però prenderà il via alle 19 e lo spettacolo “Maria rientra nella sua casa”, realizzato dalla Skené Academy e dal Coro Cittadino diretto dal Maestro Ignazio Catanzaro.
Confermato il tradizionale spettacolo pirotecnico dal molo esterno di Levante.
Le celebrazioni si concluderanno il 16 agosto con la Santa Messa solenne, la suggestiva risalita del simulacro verso la nicchia dell’altare maggiore accompagnata dalle coreografie dell’Associazione L.A. Danza e dalla voce narrante di Salvatore Monte, per terminare in serata con lo spettacolo teatrale e musicale “Jauta la cruna di Maria – Lu cuntu anticu di Maria Santissima del Soccorso”, scritto e interpretato da Pippo Graffeo, con musiche originali di Accursio Sclafani.