Il Movimento per l'Autonomia annuncia la presentazione di una mozione di indirizzo con l'obiettivo di garantire un monitoraggio costante dell'iter relativo al rifacimento della rete idrica di Sciacca, chiedendo che l'amministrazione comunale riferisca periodicamente al consiglio sullo stato di avanzamento dell'opera.
La proposta prevede che il sindaco e la giunta relazionino con cadenza periodica all'assemblea consiliare e, in ogni caso, ogniqualvolta intervengano novità significative o vengano adottati provvedimenti rilevanti riguardanti un intervento ritenuto strategico per il futuro della città.
Rete idrica di Sciacca, il primo finanziamento e il controllo sull'iter
Secondo il Movimento per l'Autonomia, il rifacimento della rete idrica di Sciacca rappresenta una delle opere pubbliche più importanti e attese da decenni e, proprio per questo, richiede un costante controllo istituzionale.
Nel comunicato viene ricordato che, grazie all'impegno dell'onorevole Roberto Di Mauro, già assessore regionale all'Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità, è stato avviato un percorso che ha portato a un primo risultato concreto. Con il decreto regionale del 17 giugno 2026 è stato infatti finanziato il primo stralcio dell'intervento per un importo di 7 milioni e 920 mila euro.
Il finanziamento costituisce il primo tassello di un programma più ampio destinato al completo rifacimento della rete idrica di Sciacca, il cui fabbisogno complessivo è stimato in circa 40 milioni di euro.
Relazioni periodiche su progettazione, gare e lavori
La mozione impegnerà l'amministrazione comunale a fornire aggiornamenti al consiglio sullo stato delle procedure amministrative, sull'avanzamento della progettazione, sul cronoprogramma dei lavori e sugli adempimenti svolti dagli uffici comunali e dagli enti coinvolti.
L'iniziativa chiede inoltre che il consiglio venga tempestivamente informato in occasione di ogni sviluppo significativo, come l'emanazione di nuovi decreti, l'approvazione dei diversi livelli progettuali, l'indizione delle gare, l'aggiudicazione dei lavori o qualsiasi altro atto che possa incidere sull'iter dell'opera.
Verificare la progettazione della rete idrica di Sciacca
Un altro punto centrale della mozione riguarda la progettazione generale della rete idrica di Sciacca. Il Movimento per l'Autonomia ritiene infatti necessario verificare se il progetto complessivo sia stato aggiornato e adeguato ai requisiti richiesti, così da consentire alla città di cogliere le future opportunità di finanziamento indispensabili per completare l'intervento.
Secondo gli esponenti del Movimento, è fondamentale evitare ritardi amministrativi o criticità nella progettazione che possano compromettere un'opera considerata storica per la comunità saccense.
«Serve il massimo impegno per non rallentare l'opera»
«Non possiamo permetterci di perdere altro tempo – dichiarano gli esponenti del Movimento per l'Autonomia – né possiamo correre il rischio che ritardi amministrativi o carenze nella progettazione compromettano un'occasione storica per la città».
Per il Movimento, il consiglio comunale deve essere costantemente informato affinché possa esercitare pienamente il proprio ruolo di indirizzo e controllo nell'interesse della comunità.
Il consigliere comunale Lorenzo Maglienti e il direttivo del Movimento per l'Autonomia, composto dall'avvocato Alfonso Marciante e dal geometra Silvio Santangelo, ribadiscono infine che il rifacimento della rete idrica di Sciacca rappresenta una priorità assoluta per la città. Per questo motivo ritengono necessario il massimo impegno da parte di tutte le istituzioni affinché i finanziamenti già ottenuti si traducano rapidamente nell'apertura dei cantieri e si pongano le basi per reperire le ulteriori risorse necessarie al completamento dell'intero progetto.