Cerimonia di avvicendamento al vertice dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca, dove si è svolto il passaggio di consegne tra il comandante uscente, Biagio Cianciolo, e il nuovo comandante, Matteo Maria Rodio, entrambi tenenti di vascello.
La cerimonia, che si è svolta nel
piazzale di Rocca Regina, ha rappresentato un momento solenne dedicato alla continuità del servizio della Guardia costiera a tutela del mare, della sicurezza della navigazione e della comunità marittima.
Matteo Maria Rodi, presenti le autorità cittadine e il comandante della Capitaneria di Porto Empedocle, capitano di fregata Agazio Tedesco, ha ringraziato la città per l’accoglienza ricevuta: “Sono a totale servizio della comunità e le porte del mio ufficio sono sempre aperte”.
Rodio ha inoltre evidenziato l’importanza del comparto ittico locale, ricordando che a Sciacca operano oltre cento pescherecci e che il ceto peschereccio è il secondo più grande della Sicilia e tra i primi d’Italia. “Farò il massimo, sia per quanto riguarda le attività, ma anche e soprattutto per l’attività di pesca”, ha dichiarato.
Visibilmente emozionato durante la cerimonia, il comandante uscente Biagio Cianciolo ha tracciato un bilancio della propria esperienza alla guida dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca: “Sono veramente felicissimo di questa esperienza qui a Sciacca”, aggiungendo che tornerà “non più da comandante dell’ufficio Circondariale Marittimo, ma come non solo simpatizzante, ma come concittadino di questo luogo”.
Rivolgendo un augurio al successore, Cianciolo ha sottolineato: “Sicuramente potrà continuare nel solco che ho cercato di tracciare, quindi un segno di continuità e sono sicuro che farà un lavoro eccezionale qui a Sciacca”.
Al termine del suo incarico a Sciacca, Cianciolo assumerà un nuovo ruolo a Milazzo, dove, ha spiegato, lo attende “un’esperienza diversa” in una realtà portuale con caratteristiche differenti.