Sciacca, Brucvuleri e Blo' replicano a Ismaele La Vardera: "Ecco le ragioni del nostro addio a Controcorrente" · Risoluto
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Sciacca, Brucculeri e Blo' replicano a Ismaele La Vardera: "Ecco le ragioni del nostro addio a Controcorrente"

Di Giovanna Venezia
Raimondo Brucculeri e Maurizio Blo' rispondono a Ismaele La Vardera sull'addio a Controcorrente

Un duro comunicato stampa per spiegare le ragioni dell'uscita dal movimento guidato da Ismaele La Vardera e replicare alle dichiarazioni rilasciate dal leader politico.

Gli ex rappresentanti locali di Controcorrente, Raimondo Brucculeri e Maurizio Blo' intervengono pubblicamente per chiarire quella che definiscono «la reale motivazione» della rottura, affrontando diversi temi politici e organizzativi.

Nel documento i due consiglieri comunali contestano anzitutto il metodo utilizzato da La Vardera nel dibattito pubblico, accusandolo di liquidare con superficialità argomenti complessi attraverso etichette e semplificazioni. In particolare, viene citato il tema della modificazione meteorologica, sostenendo che esistano pratiche scientificamente documentate, come il cloud seeding, e criticando l'utilizzo dell'ironia per screditare chi pone interrogativi su questioni ambientali.

Un altro passaggio riguarda il dibattito sui vaccini. Secondo gli autori del comunicato, aver espresso dubbi durante l'emergenza sanitaria non dovrebbe rappresentare motivo di esclusione politica.

Nel testo si sostiene che il confronto e la richiesta di trasparenza debbano essere considerati elementi fondamentali del dibattito democratico e che trasformare le perplessità in un elemento di delegittimazione rischi di compromettere il pluralismo interno.

Gli ex rappresentanti del movimento esprimono inoltre una critica più ampia sul criterio con cui, a loro giudizio, verrebbero selezionate le posizioni ritenute accettabili all'interno dell'organizzazione, arrivando a definire tale impostazione incompatibile con l'idea di un movimento politico aperto e inclusivo.

Ampio spazio viene dedicato anche alla questione della gestione del servizio idrico in Sicilia.

Gli autori del comunicato tornano sulla raccolta firme promossa da Controcorrente per chiedere la revoca della convenzione con Siciliacque, sostenendo che quella iniziativa rappresentasse una proposta giuridicamente impraticabile e finalizzata prevalentemente a ottenere consenso politico. Viene richiamata, a sostegno di questa posizione, una precedente lettera aperta già inviata agli organi di stampa.

La parte conclusiva del documento riguarda invece le strategie politiche regionali. Secondo gli ex esponenti saccensi, la prospettiva di un'intesa con il cosiddetto "campo largo", finalizzata – a loro dire – a sostenere una futura candidatura di Ismaele La Vardera alla presidenza della Regione Siciliana, sarebbe risultata incompatibile con la linea politica sostenuta finora sul territorio.

Gli estensori del comunicato ricordano infatti di aver sempre denunciato, a Sciacca, una sostanziale continuità tra maggioranza e opposizione nella gestione amministrativa cittadina e ritengono che un'eventuale alleanza regionale con le stesse forze politiche rappresenterebbe una contraddizione politica.

Per questo motivo, concludono, la scelta di lasciare il movimento nasce dalla volontà di mantenere coerenza rispetto alle posizioni espresse negli anni e di rivendicare la propria autonomia politica e intellettuale.

Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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