Sciacca intitola il belvedere di Fondo Bernardo a Pippo Stranci, il ricordo commosso dell'eccezionale medico saccense (Video) · Risoluto
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Sciacca intitola il belvedere di Fondo Bernardo a Pippo Stranci, il ricordo commosso dell'eccezionale medico saccense (Video)

Di Giovanna Venezia
Cerimonia di intitolazione del Belvedere Fondo Bernardo a Sciacca al medico Pippo Stranci

Una cerimonia attraversata dall’emozione, durante la quale il profilo del medico e dello studioso saccense si è intrecciato continuamente con quello dell’uomo.

Sciacca da stasera ha il Belvedere Pippo Stranci, a memoria del medico saccense che ha dedicato la propria vita alla cura dei bambini e al sostegno delle loro famiglie.

A raccontarlo sono state le numerose testimonianze di colleghi, pazienti e amici.

Voci diverse, unite da un ricordo comune: la profonda preparazione scientifica di Stranci non gli fece mai perdere l’umiltà, la disponibilità e la capacità di entrare in relazione con le persone.

Durante gli interventi sono riaffiorati episodi personali, incontri, percorsi di cura e momenti vissuti accanto a un professionista capace di rassicurare anche nelle situazioni più difficili.

Per molti genitori non fu soltanto il medico al quale affidare la salute dei propri figli, ma una presenza autentica, pronta ad ascoltare, spiegare e accompagnare.

A nome della famiglia è intervenuta la figlia Simona Stranci, che ha restituito il ritratto più intimo del padre e del suo rapporto mai interrotto con Sciacca.

Un legame profondo che accompagnò tutta la sua esistenza, nonostante l’attività professionale svolta prevalentemente a Palermo.

Commosse anche le parole di Daniela Campione, intervenuta come mamma e in rappresentanza delle famiglie, affiancata da Rita Montalbano dell’associazione Crescere Insieme.

Dai loro racconti è emersa la dimensione più umana della medicina praticata da Stranci: una cura che non si fermava alla diagnosi, ma comprendeva le paure e le fragilità di interi nuclei familiari.

La pediatra Vittoria Agnello, rappresentante dell’Associazione Culturale Pediatri, ne ha sottolineato il valore professionale e la capacità di mettere il sapere scientifico al servizio delle persone con semplicità e sensibilità.

A ricordare il medico saccense sono stati anche Pippo Capovilla, past president della Lega Italiana contro l’Epilessia, e Antonino Romeo, già direttore della Neurologia pediatrica e del Centro regionale per l’epilessia dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano e oggi primario emerito di Neuropsichiatria infantile dello stesso presidio.

Insieme a Stranci furono ideatori e fondatori delle Giornate Epilettologiche di Sciacca, appuntamenti che portarono in città specialisti e studiosi di rilievo nazionale e internazionale. Un’esperienza scientifica di alto livello che Stranci seppe legare alla valorizzazione della sua terra, facendo conoscere agli ospiti le tradizioni, l’arte e le eccellenze del territorio.

Nato a Sciacca il 13 luglio 1950, manifestò molto presto la propria vocazione al servizio. Nel 1968, appena diciottenne, partecipò come scout alle operazioni di assistenza successive al terremoto del Belice, aiutando nell’allestimento dell’ospedale da campo e nel sostegno alle popolazioni colpite.

Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Neuropsichiatria infantile, dedicò gran parte della sua attività ai minori affetti da epilessia. Divenne un riferimento per numerose famiglie e per la comunità scientifica, assumendo nel 2004 la responsabilità dell’Unità operativa semplice di Neurofisiopatologia dell’età evolutiva dell’Asp di Palermo e ricoprendo anche l’incarico di coordinatore regionale siciliano della Lega Italiana contro l’Epilessia.

Nemmeno il pensionamento interruppe il suo impegno. Continuò a visitare, offrire indicazioni e seguire gratuitamente pazienti e genitori. Anche durante la malattia mantenne i contatti con colleghi e famiglie, occupandosi dei casi più complessi fino a pochi giorni prima della morte, avvenuta a Palermo il 24 maggio 2016.

La scopertura della targa ha rappresentato il momento culminante di una cerimonia nella quale il dolore per l’assenza ha incontrato la gratitudine per quanto lasciato.

Da oggi il nome di Pippo Stranci appartiene anche alla geografia di Sciacca. Ma, come hanno dimostrato le tante testimonianze, era già inciso da tempo nella memoria di colleghi, pazienti, amici e famiglie.

Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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