Dal 16 al 19 giugno il Comune di Sciacca sarà protagonista di una missione istituzionale in Marocco promossa dal Distretto Produttivo della Ceramica Siciliana. L’iniziativa punta a consolidare i rapporti di cooperazione tra le città della ceramica siciliana e le istituzioni marocchine, favorendo nuove opportunità di collaborazione culturale, artistica ed economica.
La delegazione saccense sarà composta dal sindaco Fabio Termine e dall’assessore alla Ceramica Francesco Dimino. Insieme a loro prenderanno parte alla missione anche i rappresentanti delle città di Burgio, Santo Stefano di Camastra, Caltagirone ed Erice, tutte realtà che condividono una consolidata tradizione ceramica e che operano all’interno del Distretto Produttivo della Ceramica Siciliana.
Sciacca in Marocco: una missione per creare nuove sinergie
La missione istituzionale arriva dopo l’incontro svoltosi nei mesi scorsi presso il Consolato del Regno del Marocco a Palermo con la Console Generale del Marocco. Quel confronto ha rappresentato il punto di partenza di un percorso di dialogo e collaborazione tra le comunità che custodiscono e tramandano l’arte della ceramica sulle due sponde del Mediterraneo.
Il programma prevede una serie di incontri istituzionali tra Rabat, Casablanca e Safi, considerata il principale centro della ceramica marocchina. La delegazione incontrerà il Direttore Generale della Maison de l’Artisan, il Presidente della Fondazione Nazionale dei Musei del Marocco, i responsabili dell’Accademia delle Arti Tradizionali di Casablanca e i rappresentanti della Regione di Safi, della Camera dell’Artigianato e dell’amministrazione comunale della città.
Gli incontri a Safi e i luoghi simbolo della ceramica marocchina
Nel corso della visita sono previste anche tappe significative presso il Museo Nazionale della Ceramica di Safi e la storica Collina dei Vasai, considerata uno dei luoghi simbolo della produzione ceramica marocchina.
L’assessore alla Ceramica Francesco Dimino ha sottolineato come questa missione rappresenti un passaggio importante all’interno di un percorso portato avanti negli ultimi anni per valorizzare la ceramica di Sciacca e rafforzarne il ruolo nel panorama regionale, nazionale e internazionale.
La valorizzazione della ceramica di Sciacca
Secondo Dimino, l’amministrazione guidata dal sindaco Fabio Termine ha scelto di investire con decisione sulla ceramica come elemento identitario della città. Da questa visione è nato il progetto delle Strade della Ceramica Siciliana, una rete che riunisce le principali città della ceramica dell’Isola e che consente di promuovere il lavoro dei maestri artigiani in contesti di grande prestigio.
Grazie a questo percorso, la ceramica di Sciacca è stata protagonista alla Bit di Milano e al Salone del Mobile di Milano. In quest’ultima occasione, le opere dei maestri ceramisti delle città aderenti alle Strade della Ceramica Siciliana sono state esposte in una mostra dedicata alle eccellenze dell’artigianato artistico siciliano.
Successivamente, la stessa esposizione è stata ospitata al Palazzo Reale di Palermo, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, contribuendo a dare ulteriore visibilità al patrimonio artistico e culturale rappresentato dalla ceramica siciliana.
Sciacca in Marocco per promuovere il territorio
Per l’assessore Dimino, la missione in Marocco rappresenta un’ulteriore occasione per consolidare relazioni internazionali, creare nuove opportunità di scambio e promuovere Sciacca come una delle città simbolo della ceramica del Mediterraneo.
L’iniziativa rientra nelle attività di internazionalizzazione promosse dal Distretto Produttivo della Ceramica Siciliana e conferma l’impegno del Comune di Sciacca nel sostenere la crescita e la promozione di uno dei settori più rappresentativi della storia, dell’identità e dell’economia cittadina.