Non aumenterà la Tari a Sciacca nel 2026 e il Comune ha recuperato 4 milioni di euro da Tari, Tasi, Imu e Cosap che non erano state pagate con un ulteriore possibile aumento entro domani, 31 luglio, termine ultimo per aderire alla definizione agevolata dei tributi locali. Si sono messi in regola 1.900 contribuenti.
Stasera, alle 19, è convocato il consiglio comunale che dovrà pronunciarsi sul piano finanziario Tari per il terzo periodo regolatorio (2026-2029) e sulle tariffe della tassa rifiuti per il 2026. L'eventuale non approvazione delle proposte di delibera da parte del consiglio lascerebbe tutto invariato.
Niente aumento della Tari e questa è una certezza, mentre il piano finanziario Tari ha fatto emergere una necessità di 80 mila euro. Il costo annuo della Tari è di circa 8 milioni all’anno, ma 3 milioni non arrivano nelle casse del Comune di Sciacca e fanno parte di un credito complessivo, riguardante il tributi locali, di circa 20 milioni, comprese sanzioni e interessi, che l’ente non riesce a riscuotere.
A dare un’accelerazione per recuperare almeno in parte l'evasione ci sta provando adesso l’assessore comunale ai Tributi, Pippo Termine. Il compito, però, sembra assai poco agevole.