Dopo oltre dieci anni, cala il sipario su una vicenda giudiziaria che ha coinvolto una
saccense vittima di una caduta durante la crociera: Costa Crociere dovrà risarcire una
passeggera siciliana. Si è concluso con l’ottenimento di un congruo risarcimento, 12 mila euro più le spese legali del primo e del secondo grado di giudizio, per la signora Rosa Dimino, 62enne, il lungo contenzioso che l'ha vista contrapposta al colosso della
navigazione Costa Crociere per l'infortunio verificatosi il 12 ottobre 2015 a bordo di
Nave Costa Fascinosa.
La sentenza di 1° grado, emessa dal Tribunale di Sciacca il 13 aprile 2021, aveva condannato già Costa Crociere al risarcimento del danno in favore della signora Dimino.
Costa Crociere aveva proposto appello alla sentenza e la Corte d'Appello di Palermo, terza
sezione civile, ha lievemente ridotto la somma in sentenza confermando tuttavia la responsabilità della compagnia per la caduta della passeggera che era scivolata su una scala di legno nei pressi della piscina bambini.
I giudici dell’appello di Palermo hanno riconosciuto alla signora Dimino un risarcimento per
le lesioni riportate (una frattura al malleolo con postumi permanenti), rigettando le principali
argomentazioni difensive di Costa Crociere che aveva tentato di riversare l'intera
responsabilità dell'accaduto sulla passeggera stessa, riconoscendo, solo una parte di
concorso sull’accaduto e condannando Costa Crociere al pagamento delle spese
processuali del primo e del secondo grado di giudizio.
La signora Dimino è stata assistita dagli avvocati Filippo Marciante e Francesco Trafficante (nella foto), del foro di Sciacca, i quali, con un'articolata strategia difensiva, hanno ottenuto il
riconoscimento definitivo delle ragioni della propria assistita, ponendo fine a una vicenda
giudiziaria durata oltre un decennio.