Un’interrogazione sulla mancata riattivazione dell'illuminazione pubblica in via dei Papiri, in contrada Isabella, da parte di Lorenzo Maglienti e Paolo Mandracchia, e il successivo intervento del segretario cittadino della Democrazia Cristiana, Giuseppe Milioti, riportano al centro del dibattito le criticità che interessano le infrastrutture cittadine. Dalla vicenda dell'impianto di illuminazione, infatti, la Dc allarga il confronto anche al degrado rete stradale, chiedendo interventi concreti da parte dell'amministrazione comunale.
Interrogazione su via dei Papiri: la DC chiede risposte
Con un'interrogazione all’amministrazione cittadina, i consiglieri Lorenzo Maglienti e Paolo Mandracchia chiedono al sindaco e all'assessore competente di chiarire le cause della mancata riattivazione dell'illuminazione pubblica in via dei Papiri, un disservizio che, secondo quanto segnalato dai residenti, si protrae da febbraio. Nell'atto vengono richiesti accertamenti sull'eventuale collegamento con i lavori di posa della fibra ottica, sulle verifiche effettuate e sui tempi previsti per il ripristino del servizio.
Degrado rete stradale, Milioti: "Non bastano le transenne"
Il segretario cittadino della Democrazia Cristiana, Giuseppe Milioti, estende le critiche alla gestione delle infrastrutture comunali. Secondo Milioti il degrado della rete stradale rappresenta una delle principali emergenze della città e non riguarderebbe soltanto via Mazzini e via Cronio, ma numerose altre strade interessate da cedimenti strutturali.
Milioti sostiene che l'unica risposta adottata dall'amministrazione sia quella di delimitare le aree con transenne e recinzioni, senza procedere al successivo ripristino. Una soluzione che, a suo giudizio, non elimina i rischi né restituisce la piena fruibilità delle arterie cittadine.
Sicurezza, viabilità e danni alle attività commerciali
Nel comunicato il segretario della Dc evidenzia come il degrado rete stradale provochi conseguenze dirette sulla sicurezza dei cittadini e sulla viabilità, ma anche sulle attività economiche presenti nelle zone interessate dalle chiusure. Secondo Milioti, commercianti e residenti sarebbero costretti a convivere con disagi quotidiani, difficoltà di accesso e una progressiva riduzione della clientela.
Il rappresentante della Democrazia Cristiana parla inoltre di mesi di inerzia amministrativa, sostenendo che famiglie e imprese siano state lasciate senza risposte e senza misure di sostegno, richiamando anche la mancata riduzione della pressione fiscale.
La richiesta di interventi immediati
Giuseppe Milioti chiede all'amministrazione comunale un cambio di passo, sollecitando interventi urgenti per il ripristino della viabilità, la messa in sicurezza delle strade e la risoluzione definitiva delle criticità che interessano il territorio, superando quella che definisce la politica delle transenne e delle soluzioni temporanee.