Il gip del Tribunale di Sciacca ha accolto la richiesta della difesa, presentata dall'avvocato Mauro Tirnetta, e così Mario Di Benedetto, di 38 anni, di Sciacca, accusato di tentato omicidio di un altro saccense, di 27 anni, ha lasciato il carcere e ottenuto i domiciliari con braccialetto elettronico in una casa nella sua disponibilità a Burgio.
Di Benedetto è in carcere per l’accoltellamento di un ventisettenne che è stato ricoverato in ospedale e sottoposto ad intervento chirurgico per le ferite riportate.
La lite, secondo la versione dell’indagato, c’è stata, nella casa di Di Benedetto, perché il trentottenne avrebbe difeso, in precedenza, un’altra persona che sarebbe stata aggredita dal ventisettenne.
Mario Di Benedetto dopo aver estratto un coltello da una fioriera gli si sarebbe scagliato contro cercando di colpirlo frontalmente, senza riuscirci. Mentre il ventisettenne tentava di darsi alla fuga sarebbe stato colpito nella zona dorsale della schiena con tre coltellate, una delle quali penetrava il polmone.