Un passaggio istituzionale importante nel percorso avviato per il rilancio delle Terme di Sciacca.
L’Amministrazione comunale ha convocato un incontro con tutti i componenti del Consiglio comunale per illustrare la proposta progettuale relativa al complesso termale e raccogliere osservazioni e contributi in vista della posizione che il Comune sarà chiamato ad assumere.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 7 ottobre 2026, alle ore 12.
L’iniziativa si inserisce nella procedura avviata per l’affidamento in concessione della gestione del complesso termale, che comprende anche la progettazione e la realizzazione degli interventi necessari, oltre alla successiva gestione.
Al centro del confronto ci sarà la Conferenza di servizi preliminare, avviata dal Dipartimento regionale delle Attività Produttive nell’ambito della procedura prevista dall’articolo 193 del D.Lgs. 36/2023.
Si tratta di una fase nella quale le amministrazioni interessate esaminano la documentazione progettuale e definiscono, per gli aspetti di propria competenza, eventuali prescrizioni, condizioni, modifiche e ulteriori adempimenti da considerare nella successiva elaborazione del progetto.
Per il Comune di Sciacca, dunque, si apre una fase nella quale sarà necessario esprimere una posizione rispetto alle caratteristiche dell’intervento e alle sue ricadute sulla città.
L’Amministrazione guidata dal sindaco Fabio Termine ha scelto di coinvolgere direttamente il Consiglio comunale, con l'obiettivo di consentire ai rappresentanti delle diverse componenti politiche di conoscere gli elementi della proposta e intervenire nel confronto istituzionale.
La documentazione progettuale potrà essere visionata presso gli uffici del V Settore Urbanistica del Comune di Sciacca, sotto la responsabilità del dirigente Salvatore Paolo Gioia, così da permettere ai consiglieri di arrivare all’appuntamento con una conoscenza approfondita degli atti.
Il dossier Terme torna quindi al centro dell’attenzione istituzionale dopo anni di chiusura del complesso.
Per Sciacca si tratta di una partita che riguarda non soltanto il recupero delle strutture termali, ma anche il futuro assetto dell’area e il possibile impatto sulle prospettive di sviluppo della città.
L’incontro del 7 ottobre rappresenterà, pertanto, un momento di confronto preliminare nel quale il Consiglio comunale sarà chiamato a esaminare gli elementi della proposta e a fornire indicazioni utili alla definizione della posizione dell’Ente.