Non solo centro, ma anche periferie. Dalla Perriera a Sovareto, da via Lido al Borgo dello Stazzone. Sono circa una trentina le nuove telecamere che entro fine mese entreranno in funzione a Sciacca. Lo ha detto il sindaco Fabio Termine intervenendo ieri sera in consiglio comunale e riferendo del progetto di videosorveglianza da 150 mila euro.
L'annuncio è arrivato nel corso della fase delle comunicazioni, inevitabilmente dominata dai recenti episodi di cronaca che hanno riacceso l'allarme sulla sicurezza in città. La rissa di piazza San Vito, culminata con il ferimento di una ragazza, e la tentata violenza sessuale ai danni di una donna che stava passeggiando con il proprio bambino in prossimità di piazzetta Lazzarini hanno spinto il Consiglio comunale a interrogarsi sulle condizioni del centro storico e, più in generale, sul controllo del territorio.
Termine ha riferito di avere incontrato proprio ieri mattina i vertici di Polizia e Carabinieri per fare il punto sulla situazione.
Un confronto che si inserisce in un percorso già avviato da mesi e che coinvolge anche la Prefettura e i comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica.
Sul fronte delle indagini sulla rissa di piazza San Vito, il sindaco ha comunicato quanto appreso dalle forze dell'ordine: tutti i partecipanti sarebbero stati individuati e denunciati. Uno di loro, inoltre, era sottoposto a una specifica misura di sorveglianza e, secondo quanto riferito in aula, non avrebbe dovuto trovarsi sul posto.
Ma per l'amministrazione il rafforzamento della sicurezza passa anche dalla tecnologia. Il progetto da 150 mila euro prevede l'attivazione di circa trenta nuovi punti di videosorveglianza distribuiti in diverse zone della città. L'obiettivo è ampliare significativamente la possibilità di controllo, non concentrandola esclusivamente nel centro storico.
Il sistema interesserà infatti anche aree periferiche e zone di particolare passaggio, dalla Perriera a Sovareto, da via Lido al Borgo dello Stazzone. Le nuove telecamere, secondo quanto annunciato dal sindaco, dovrebbero essere operative entro la fine del mese.
E proprio sull'utilizzo delle immagini delle telecamere comunali è arrivata in Consiglio una proposta precisa da Filippo Bellanca: mettere il sistema di videosorveglianza a disposizione, in tempo reale, dei presidi delle forze dell'ordine, così da favorire un controllo del territorio più coordinato e immediato. Termine ha dichiarato di voler accogliere la proposta.