L'opzione gia' scartata da Anas della costruzione di una ulteriore bretella da via Lioni su via Pompei passando per un terreno privato, secondo il presidente della Cooperativa Madre Terra, sarebbe ancora una ipotesi percorribile e fattibile oltre che necessaria.
Roberto Butera spiega che quella loro proposta resta in piedi alla luce anche di quanto accaduto venerdì scorso, quando nonostante siano stati completati tutti gli interventi di miglioria alla viabilità alternativa, il traffico si è nuovamente paralizzato per più di un'ora.
Nell'aprile scorso, Butera in rappresentanza di alcuni imprenditori della zona interessata dal passaggio della viabilità alternativa alla 115, aveva portato la proposta innanzi al Prefetto, proposta che Anas ha rigettato in conferenza stampa spiegando per le vie brevi che l'opzione non è stata tenuta in conto per motivi di costo, fattibilità e soprattutto per mancata disponibilità del terzo proprietario.
"Anche se si riuscisse a realizzare - aveva detto ai giornalisti l'ingegnere Anas durante la conferenza stampa - che cosa cambierebbe?"
Butera invece, insiste sul fatto che quella può essere l'ultima miglioria da fare alla precaria viabilità della 115, pronta ad andare in tilt quando l'intensità di traffico aumenta perché secondo il presidente Madre Terra, la via Lioni resta una strada troppo vulnerabile e fragile per reggere a queste condizioni di traffico.