La chiusura della galleria Belvedere accende il confronto politico a Sciacca.
I disagi registrati sulla viabilità nei primi giorni dall'avvio dei lavori hanno infatti aperto un duro botta e risposta tra Mizzica e il presidente del Consiglio comunale Ignazio Messina.
Messina ha contestato la gestione della viabilità conseguente alla chiusura della galleria, evidenziando le lunghe code, le difficoltà nella circolazione e le ripercussioni che la nuova organizzazione del traffico avrebbe prodotto anche sui mezzi di soccorso. Una situazione che, secondo il presidente del Consiglio comunale, avrebbe richiesto una pianificazione più efficace e interventi preparatori adeguati, considerato che la chiusura dell'infrastruttura era stata programmata.
Mizzica ha replicato con toni altrettanto netti, contestando innanzitutto la scelta di intervenire pubblicamente dopo appena due giorni dall'inizio dei lavori.
Secondo il movimento, le criticità emerse nelle prime ore rientrerebbero in una fase iniziale di adattamento al nuovo sistema di circolazione e l'amministrazione sarebbe stata impegnata fin dall'inizio nel monitoraggio della situazione e nell'introduzione di modifiche per migliorare il traffico.
Il movimento politico ha inoltre ricordato a Messina il ruolo avuto nei passaggi precedenti all'apertura del cantiere, richiamando il tavolo tecnico con Anas convocato dallo stesso presidente del Consiglio comunale.
Un'occasione nella quale, secondo Mizzica, era possibile avanzare proposte e contribuire concretamente alla definizione delle soluzioni viarie.
Da qui la critica politica rivolta a Messina: per Mizzica, la contestazione arrivata con l'avvio dei lavori rischierebbe di trasformare una fase delicata e complessa in un terreno di scontro.
"Il Presidente - conclude il movimento politico del sindaco Termine - è la prima carica del Consiglio comunale e soprattutto nei momenti più delicati, dovrebbe esercitare responsabilità e non trasformare una fase di assestamento in un’occasione per fare del bieco sciaccallaggio politico".