Il Teatro Antico di Taormina ha ospitato la ventesima edizione dei Nations Award - Thinkingreen, una manifestazione che ha celebrato il connubio tra cinema, ambiente, architettura e archeologia. Sul palco sono saliti attori come Sergio Castellitto, Alessandra Mastronardi, Michele Morrone, Margherita Mazzucco e Madalina Ghenea, insieme all'archeologo Zahi Hawass e all'architetto Mario Cucinella. La kermesse, ideata da Michel Curatolo e diretta artisticamente da Marco Fallanca, ha premiato anche la redazione del programma "Leonardo" della TgR Rai e la giornalista Anna Praderio.
Zahi Hawass incanta il pubblico con i segreti dell'antico Egitto
Il celebre egittologo ha tenuto una relazione che ha svelato dettagli affascinanti sui tesori egizi, coinvolgendo studenti e ricercatori dell'Università di Messina. Il suo intervento, introdotto da Mario La Rocca, è stato definito una performance divulgativa capace di trasmettere l'amore per le scoperte archeologiche.
La tre giorni dedicata alla sostenibilità e al futuro green
Tra i panel più seguiti, quello intitolato "Sicilia: la sfida del 100% rinnovabile" con la partecipazione dell'assessore regionale Francesco Colianni e delle aziende LC Energy e Sunleonard Energy. Stefano Salerno e Antonio Cocco hanno illustrato il percorso verso le energie pulite, mentre il presidente di Bottega Spa, Sandro Bottega, ha annunciato l'impegno per la certificazione Neutral Carbon Foot Print.
Le istituzioni locali sostengono l'evento come volano turistico
Il commissario Bernardo Campo della Fondazione Taormina Arte Sicilia ha sottolineato il valore di eventi che generano sviluppo e turismo. Anche la Fondazione Taormina, con la presidente Valeria Brancato, ha ribadito l'importanza di iniziative che promuovono la sostenibilità e l'innovazione, citando il rinnovo della mobilità urbana con autobus a zero emissioni.
La manifestazione si è svolta sotto l'alto patrocinio del Parlamento Europeo, del Senato e della Regione Siciliana, con il supporto di numerosi enti locali. I Nations Award continuano a rappresentare un'infrastruttura culturale capace di attrarre personalità internazionali e di rafforzare il ruolo di Taormina come laboratorio di buone pratiche.