La rilevazione Agcom sul primo trimestre 2026 consegna un risultato importante per il Tg2. L'edizione serale delle 20.30 diretta da Antonio Preziosi vede crescere il numero medio di telespettatori del 17,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un balzo netto che supera di gran lunga l'andamento del mercato e che consolida il lavoro della testata. Il confronto con gli altri telegiornali nazionali rende l'idea di quanto questo dato sia fuori scala.
Il 17,1% del Tg2 spicca nel panorama dei telegiornali
Nel dettaglio, il dato percentuale appartiene alla nuova rilevazione dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che monitora costantemente i consumi informativi. Il Tg2 delle 20.30 non si limita a recuperare terreno, ma mette a segno la performance migliore tra le principali testate nazionali. L'incremento arriva in un contesto in cui molti tg perdono spettatori, elemento che rende ancora più significativo il risultato. Gli analisti sottolineano che una crescita simile non si vedeva da diverse stagioni e potrebbe indicare un cambiamento nelle preferenze del pubblico serale.
Tg1 ancora il più visto, ma in calo del 3,8%
Il Tg1 delle 20.00 rimane il telegiornale con il pubblico più ampio, con quasi 4,8 milioni di ascolti medi giornalieri. Tuttavia il dato segna una flessione del 3,8% rispetto al 2025. La distanza dal Tg5, che segue con 3,7 milioni di spettatori, si riduce. Il Tg5 mostra una sostanziale stabilità con un +0,5%, confermando la sua posizione di forza ma senza exploit. La leadership del Tg1 resta solida, ma il calo progressivo apre interrogativi sulla capacità della testata di mantenere il proprio primato.
TgR in difficoltà con il 4% in meno, Tg3 in lieve aumento
Al terzo posto si posiziona il TgR con 2,3 milioni di telespettatori medi, ma il canale regionale della Rai vede diminuire il proprio pubblico del 4% su base annua. Il Tg3, con 1,9 milioni di ascolti, registra un piccolo incremento dello 0,6%, un segnale positivo dopo un periodo complesso. Questi numeri mostrano un'Italia che cerca informazione ma cambia le proprie abitudini di visione. La differenza tra TgR e Tg3 si assottiglia, e il risultato del Tg3 potrebbe favorire una riconsiderazione dell'offerta informativa della terza rete.
Tg La7 in crescita, ma con un margine minimo
Il Tg La7 passa da 1,45 a 1,46 milioni di telespettatori, con una crescita dello 0,7%. Un progresso contenuto che mantiene La7 in una posizione di nicchia, ma stabile. La crescita più rilevante resta quella del Tg2, che con il suo +17,1% dimostra come la direzione di Antonio Preziosi abbia saputo intercettare le esigenze del pubblico. L'analisi dei dati complessivi del primo trimestre indica che il mercato dei telegiornali serali è in movimento, con segnali contrastanti e nessun vincitore assoluto.
In sintesi, i dati Agcom del primo trimestre 2026 delineano un quadro in movimento. Il Tg2 guadagna terreno in modo deciso, il Tg1 conserva il primato ma perde consensi, mentre il Tg5 resiste. Il pubblico sembra premiare l'offerta serale della rete ammiraglia Rai, con una crescita che i prossimi mesi dovranno confermare per capire se si tratta di una tendenza o di un fenomeno congiunturale. La sfida di Antonio Preziosi sarà mantenere questo slancio e trasformare il picco attuale in una crescita strutturale e duratura.