Laura Morante 70 anni e libro Dieci storie pop · Risoluto
10

Laura Morante festeggia 70 anni con 'Dieci storie pop', un libro ispirato alle canzoni degli anni Sessanta

Di ItalPress
Laura Morante, attrice italiana, tiene in mano il suo libro 'Dieci storie pop' con sfondo musicale anni '60

L'attrice Laura Morante, simbolo del cinema italiano, spegne settanta candeline il prossimo agosto e celebra questo traguardo con un nuovo progetto editoriale. Il suo libro 'Dieci storie pop', in uscita a settembre per La Nave di Teseo, raccoglie dieci racconti liberamente ispirati ad altrettante canzoni pop del decennio 1960-1969. Un omaggio a un'epoca musicale indimenticabile, che va da 'Tintarella di luna' a 'La bambola', unendo la passione per la narrazione a quella per la musica.

Nata a Santa Fiora, in provincia di Grosseto, nel 1956, Laura Morante proviene da una famiglia illustre: è nipote della celebre scrittrice Elsa Morante. Tuttavia, il suo percorso artistico è stato all'insegna dell'eclettismo e della riservatezza. Il debutto avviene giovanissima a teatro, sotto la guida di Carmelo Bene, un'esperienza che ne plasma la sensibilità interpretativa. Il salto sul grande schermo arriva nel 1980 con 'Oggetti smarriti' di Giuseppe Bertolucci, dove interpreta una giovane tossicodipendente, un ruolo che attira l'attenzione della critica.

Un sodalizio artistico con i grandi maestri del cinema italiano

L'anno successivo, il fratello di Giuseppe, Bernardo Bertolucci, la dirige in 'La tragedia di un uomo ridicolo' accanto a Ugo Tognazzi. Sempre nel 1981, inizia una proficua collaborazione con Nanni Moretti, che la vuole in 'Sogni d'oro', 'Bianca' e, nel 2001, in 'La stanza del figlio'. Proprio quest'ultimo film le vale il David di Donatello e il Nastro d'argento come migliore attrice protagonista. La sua carriera prosegue con registi del calibro di Gianni Amelio in 'I ragazzi di via Panisperna' e Gabriele Salvatores in 'Turné'.

Negli anni Ottanta, Laura Morante si trasferisce a Parigi, dove lavora intensamente per il cinema e la televisione francese, senza però dimenticare l'Italia. Nel 2002 interpreta la scrittrice Sibilla Aleramo in 'Un viaggio chiamato amore', mentre l'anno seguente è Giulia in 'Ricordati di me' di Gabriele Muccino, ruolo che le procura una nuova candidatura al David di Donatello. Un'altra nomination arriva nel 2007 per 'Liscio'. La sua versatilità la porta a collaborare con Pupi Avati in 'Il nascondiglio' e 'Il figlio più piccolo', e con Carlo Verdone in 'L'amore è eterno finché dura'.

Il doppiaggio e la regia, nuove sfide artistiche

Morante ha prestato la sua voce a Helen Parr, conosciuta come Elastigirl, nel film d'animazione 'Gli incredibili', dimostrando di sapersi muovere con disinvoltura anche nel doppiaggio. Nel 2012 esordisce alla regia con 'Ciliegine', un film che ne rivela un'ulteriore sfaccettatura creativa. La sua vita privata è stata altrettanto ricca: dopo i matrimoni con i padri delle sue figlie Eugenia Costantini e Agnese Claisse, entrambe attrici, ha sposato Francesco Giammatteo, con cui ha adottato il figlio Stepan.

Con 'Dieci storie pop', Laura Morante aggiunge un nuovo tassello alla sua poliedrica carriera, dimostrando che la creatività non conosce età. Il libro rappresenta un ponte tra la sua generazione e quella attuale, un viaggio nella memoria collettiva attraverso la musica di un'epoca che ha segnato la cultura popolare.

Anche in Spettacoli
I

ItalPress

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.