Notte della Taranta 2026, Ermal Meta dirige il concertone di Melpignano · Risoluto
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Notte della Taranta 2026, Ermal Meta dirige il concertone di Melpignano dedicato alle vie del Mediterraneo

Di ItalPress
Ermal Meta dirige l'Orchestra Popolare sul palco del Concertone della Notte della Taranta a Melpignano, dedicato alle vie del Mediterraneo

Il Salento si prepara a vivere l'appuntamento più atteso dell'estate. Domani sera, sabato 22 agosto, la piazza di Melpignano ospiterà la 29esima edizione del Concertone de La Notte della Taranta, evento che da quasi tre decenni celebra la pizzica e la cultura popolare pugliese. Sul palco, a dirigere l'Orchestra Popolare, ci sarà il Maestro concertatore Ermal Meta, artista di origini albanesi che incarna perfettamente lo spirito di questa edizione dedicata a "Le vie del Mediterraneo". Un tema che trasforma la manifestazione in un vero e proprio ponte tra culture, dove la musica diventa strumento di dialogo e pace.

Un cast stellare e una regia internazionale

Accanto a Ermal Meta, si esibiranno numerosi ospiti di grande rilievo. Tra questi, Alessandra Amoroso, Gisela João, Levante, Maria Mazzotta, Sayf, Giulia Vecchio e Welo, con le coreografie curate da Fredy Franzutti. La serata, che prenderà il via alle 21.20, sarà trasmessa in diretta su Rai3, Rai Radio2, RaiPlay e San Marino RTV. Per la prima volta, l'evento sarà visibile anche in Eurovisione, portando la magia della Taranta in tutta Europa. Un'occasione imperdibile per milioni di spettatori che, da casa o in piazza, potranno assistere a un rito collettivo che unisce persone, storie e territori.

Una dedica speciale per gli 80 anni della Repubblica

Il Concertone avrà anche un significato patriottico. La serata sarà dedicata agli 80 anni della Repubblica Italiana, con l'esecuzione dell'Inno nazionale e la presentazione del nuovo brano "Fior di libertà". Un momento emozionante che sottolinea il legame profondo tra la tradizione salentina e la storia del nostro Paese. La manifestazione conclude il festival itinerante "Le vie del Mediterraneo", che dal 30 luglio al 19 agosto ha attraversato 20 comuni del Salento, portando la musica e la cultura in ogni angolo del territorio. Un percorso che conferma la capacità della Notte della Taranta di valorizzare il patrimonio musicale pugliese e di metterlo in dialogo con linguaggi contemporanei.

Le parole del presidente Decaro e l'importanza del patrimonio immateriale

Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha sottolineato con forza il valore di questa tradizione. "La Taranta è uno dei patrimoni immateriali più importanti della Puglia", ha dichiarato. "È danza, musica, cultura, tradizione, storia, arte, territorio. Una dimensione che negli anni si è stratificata nei racconti popolari e che è diventata futuro nei corpi e nei cuori di tutte le generazioni. Siamo i custodi di questa ricchezza e dobbiamo preservarla senza renderla un simulacro del passato, ma trasformandola in storia viva da consegnare alle nuove generazioni". Parole che riecheggiano l'emozione di chi, quella notte, vivrà un'esperienza unica e irripetibile.

La pizzica entra nell'inventario regionale del patrimonio culturale immateriale

Un'altra novità importante è stata annunciata dall'assessora alla Cultura della Regione Puglia, Silvia Miglietta. La pizzica salentina è diventata il primo bene immateriale inserito nella Sezione Danze Popolari dell'Inventario Regionale del Patrimonio Culturale Immateriale. Un riconoscimento che sancisce ufficialmente il valore di questa danza, che da secoli anima le feste e le piazze del Salento. "Dal 1998, la Notte della Taranta rappresenta un appuntamento irrinunciabile", ha aggiunto Miglietta. "Ogni anno, il maestro concertatore reinventa la musica, e quest'anno Ermal Meta, che arriva dall'Albania, porterà una ventata di innovazione. Ma la vera certezza è l'Orchestra Popolare, uno dei patrimoni musicali più autentici della nostra regione". L'ingresso nell'inventario rappresenta un passo fondamentale per la tutela e la valorizzazione di una tradizione che continua a vivere e a evolversi.

La Notte della Taranta non è solo un concerto, ma un'esperienza che coinvolge corpo e anima. La pizzica, con il suo ritmo incalzante e le sue coreografie ipnotiche, trascina il pubblico in un vortice di energia positiva. La piazza di Melpignano si prepara ad accogliere migliaia di persone, pronte a ballare fino all'alba. L'edizione 2026 promette di essere memorabile, con un cast stellare, un tema profondo e una copertura mediatica senza precedenti. Un evento che unisce il Salento all'Europa, nel segno della musica e della tradizione.

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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