Alla vigilia della sfida di Europa League contro il Salisburgo, il tecnico del Milan Ruben Amorim si presenta in conferenza stampa con un messaggio chiaro. Il portoghese non vuole distrazioni e ribadisce la sua fede in un progetto appena iniziato. Non leggo o vedo nulla al di là della squadra, ha dichiarato, spiegando che il suo unico obiettivo è stare in salute e fare il proprio lavoro. Per Amorim, la trasferta austriaca rappresenta un banco di prova importante per una squadra che cerca punti e crescita.
Un progetto che richiede tempo ma i risultati non possono attendere
Il tecnico rossonero sa bene che nel calcio moderno il tempo è un lusso. Ogni progetto necessita di tempo, ha ammesso, ma con tutto ciò che circonda il calcio, non ce n'è. La sua preoccupazione principale resta vincere e migliorare la squadra giorno dopo giorno. Non si tratta di una novità per un club abituato a lottare per trofei, ma Amorim sembra voler proteggere i suoi giocatori dalle pressioni esterne. La delusione per il pareggio contro il Sassuolo è stata definita giusta, ma il mister invita a guardare avanti, non al passato. La squadra è pronta, ha assicurato, e domani ci sarà un'opportunità in più per dimostrare il proprio valore.
La partita contro il Salisburgo sarà difficile per il ritmo degli avversari
Entrando nel vivo del match, Amorim ha elogiato gli avversari, noti per il loro ritmo elevato. Sarà una partita molto difficile, ha previsto, sottolineando che tutti oggi sono bravi tecnicamente e che servirà forza e preparazione fisica. Il Milan dovrà essere pronto a soffrire e a sfruttare le occasioni. In questo contesto, la gestione delle rotazioni diventa fondamentale, soprattutto a centrocampo dove ci sono tanti giocatori. A volte è anche questione di fortuna sfruttare delle opportunità, ha aggiunto il tecnico, lasciando intendere che alcuni giovani potrebbero avere spazio. Tra questi, Camarda si sta allenando bene e domani potrebbe avere una chance, anche se Amorim non ha voluto rivelare se partirà titolare.
Le critiche sono normali in un top club, l'importante è isolare il rumore
Il tecnico portoghese ha poi affrontato il tema delle critiche, definite normali nei top club. Ha spiegato di averlo capito fin dalla gara contro la Juventus e che il suo lavoro è fare l'allenatore, lasciando il rumore agli altri. Non ha percepito disapprovazione nemmeno dal patron Gerry Cardinale, con cui ha avuto solo una conversazione sul futuro e sulla preparazione estiva. Una normale giornata di lavoro, l'ha definita, senza alcun segnale negativo. Amorim ha anche parlato di Comotto, elogiandolo per ciò che sta facendo. Ha ricordato che il giocatore veniva dalla Serie B e che ora al Milan anche un pareggio è un dramma. Bisogna essere pronti anche sotto questo aspetto, ha sottolineato, evidenziando la necessità di gestire le aspettative.
Pavlovic rinnova fino al 2031 e si prepara a sfidare il suo passato
In conferenza stampa è intervenuto anche il difensore serbo Strahinja Pavlovic, fresco di rinnovo contrattuale fino al 2031. Sono molto contento, ha detto, ringraziando l'allenatore e la dirigenza. Per lui, domani sarà una partita speciale, da grande ex, avendo giocato con il Salisburgo dal 2022 al 2024. Sono felice di essere tornato qui, ha ammesso, e non vede l'ora di giocare. Pavlovic ha spiegato di essere cambiato molto e che questa è la sua terza stagione. Giocare per club come il Milan comporta pressione e obiettivi diversi. Il suo sogno è vincere trofei, il più grande desiderio per un giocatore rossonero. Sul modulo, non cambia giocare a tre o a quattro in difesa, l'importante è sapere bene cosa fare. Con il rinnovo, Pavlovic si candida a diventare un pilastro della difesa milanista per gli anni a venire.
La sfida contro il Salisburgo si avvicina e il Milan vuole ripartire dopo un inizio di stagione altalenante. Amorim predica calma e lavoro, mentre i tifosi si aspettano una reazione. L'Europa League potrebbe essere il palcoscenico ideale per ritrovare fiducia e continuità. Il gruppo è giovane ma ha qualità, e il tecnico ha ribadito che ogni dettaglio conta. La strada è tracciata, ora serve solo percorrerla con determinazione.
Fonte: https://www.italpress.com/amorim-siamo-allinizio-del-progetto-critiche-normale-in-un-top-club