Alejandro Davidovich Fokina ha conquistato il primo Masters 1000 della sua carriera sul cemento del Qi Zhong Tennis Center di Shanghai, penultimo appuntamento della categoria nella stagione. Il tennista spagnolo, 27 anni, ha superato in finale il connazionale Rafa Jodar con il punteggio di 1-6 7-6(5) 6-4, dopo una partita durata oltre due ore e mezza e iniziata nel peggiore dei modi per lui.
Il torneo cinese ha distribuito un montepremi complessivo di 9.415.725 dollari, cifra che colloca l'evento tra i più ricchi del circuito e che rende il successo di Davidovich Fokina ancora più significativo dal punto di vista economico e del ranking. Per il tennista andaluso si tratta del primo titolo di questa levatura, un traguardo che cambia la percezione del suo percorso professionale.
Jodar domina il primo set ma cede nei tie-break decisivi
La finale era iniziata con un parziale nettissimo in favore di Jodar, capace di chiudere il primo set 6-1 in poco più di mezz'ora. Il giovane spagnolo sembrava avere il controllo totale dello scambio, con una prima di servizio efficace e una risposta aggressiva che metteva in difficoltà l'avversario. Davidovich Fokina, però, ha cambiato atteggiamento nel secondo parziale, alzando la percentuale di prime palle e cercando soluzioni più coraggiose nei momenti cruciali.
Il secondo set è scivolato fino al tie-break, dove il 27enne ha fatto valere maggiore esperienza e freddezza, chiudendo 7-5 al tie-break dopo aver annullato situazioni delicate. La svolta psicologica è arrivata proprio in quel frangente, con Jodar che ha iniziato a commettere più errori non forzati e a perdere lucidità nei game successivi.
Il terzo set premia la resistenza fisica del 27enne andaluso
Nel set decisivo Davidovich Fokina ha preso il comando fin dai primi game, strappando il servizio all'avversario e gestendo il vantaggio con grande maturità. Il 6-4 finale ha premiato la sua capacità di restare concentrato nei momenti di pressione, quando Jodar ha provato a rientrare nel match. Il pubblico del Qi Zhong Tennis Center ha assistito a una rimonta che resterà nella memoria del torneo, soprattutto per il modo in cui il vincitore ha saputo ribaltare un inizio disastroso.
Questo risultato rappresenta una tappa fondamentale nella carriera di Davidovich Fokina, che fino a oggi aveva raccolto soprattutto soddisfazioni parziali nei tornei maggiori. Il titolo di Shanghai gli garantisce un balzo importante nella classifica mondiale e lo proietta verso le finali di stagione con una fiducia nuova. Per Jodar, invece, resta la consapevolezza di aver disputato una finale di alto livello, nonostante la sconfitta, e la conferma di essere uno dei prospetti più interessanti del tennis spagnolo.
Il circuito ATP si sposta ora verso gli ultimi appuntamenti dell'anno, con le posizioni in classifica ancora da definire e con diversi giocatori chiamati a difendere punti pesanti. Il successo di Shanghai, in questo senso, pesa anche in chiave futura, perché consegna a Davidovich Fokina una credibilità nuova nei confronti dei grandi tornei e degli avversari più quotati.