Italia-Belgio, Mancini riparte con i giovani · Risoluto
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Italia-Belgio, Mancini lancia i giovani e Donnarumma chiede ai tifosi di tornare a credere negli Azzurri

Di ItalPress
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Stadio Olimpico di Roma durante Italia-Belgio in Nations League, con Mancini che lancia i giovani Azzurri

Allo stadio Olimpico di Roma, teatro di alcune delle notti più memorabili del calcio italiano, la Nazionale riparte da una sfida contro il Belgio valida per la prima giornata di Nations League. Un debutto che arriva a pochi mesi dalla delusione per la mancata qualificazione al Mondiale, un terzo fallimento consecutivo che pesa ancora sulle spalle dei giocatori e dei tifosi. Roberto Mancini, però, non ha intenzione di guardarsi indietro e ha le idee chiare su quale debba essere la strada da percorrere. Il commissario tecnico ha parlato alla vigilia del match, trasmettendo un messaggio di rinnovata fiducia e di apertura verso il futuro. La nuova Italia di Mancini è pronta a riscrivere la propria storia, partendo proprio da quel prato dove nel 2021 iniziò la cavalcata trionfale verso la vittoria dell’Europeo.

Quello che si respira in queste ore a Roma è un clima di attesa ma anche di consapevolezza. Mancini non nasconde le difficoltà del momento, ma allo stesso tempo sottolinea come il calcio offra sempre una seconda possibilità. «Domani sarà emozionante come sempre, abbiamo avuto delle soddisfazioni enormi in questo stadio, speriamo di ricominciare bene», ha dichiarato il ct ai microfoni di Sky Sport. Un pensiero va inevitabilmente anche al passato recente, a quella ferita ancora aperta che risponde al nome di Zenica. «Purtroppo il calcio è fatto di questo, a volte si perdono delle partite assurde ma bisogna andare avanti, il calcio ti dà la possibilità di rifarti, anche velocemente, dobbiamo tenerlo a mente e pensare al futuro».

Un gruppo ringiovanito con tante novità da valutare

Il ct ha convocato diversi volti nuovi, ragazzi che hanno impressionato durante la stagione e che ora hanno l’occasione di dimostrare il proprio valore con la maglia azzurra. «Abbiamo avuto due allenamenti ma ho avuto la possibilità di conoscere qualche ragazzo che avevamo visto solo in partita», ha spiegato Mancini, che non si sbilancia sulla formazione e men che meno sul reparto offensivo. «Abbiamo tempo fino a domani, i ragazzi sono pronti e speriamo di fare le scelte giuste». La sua attenzione è rivolta soprattutto all’atteggiamento e alla voglia di riscatto che i suoi uomini dovranno mettere in campo. La sfida contro il Belgio, una delle nazionali più forti del panorama internazionale, rappresenta un banco di prova immediato per capire la tenuta mentale di questo nuovo gruppo.

Donnarumma e la fascia da capitano per guidare la rinascita

La fascia di capitano sarà ancora una volta sul braccio di Gigio Donnarumma, portiere del Manchester City e punto di riferimento imprescindibile per questa Nazionale. Il numero uno azzurro ha parlato con sincerità del periodo complicato vissuto dopo l’eliminazione mondiale, definendo gli ultimi mesi come i più duri della sua carriera. «Sono stati mesi durissimi, faccio fatica a raccontare, è stata un’estate particolare, lunghissima, ma bisogna ricominciare, abbiamo grande voglia di farlo», ha sottolineato Donnarumma. «Si apre un nuovo ciclo, un nuovo percorso, domani abbiamo una grandissima partita, i tifosi saranno delusi come noi e sta a noi dargli quella carica per ritrovare l’amore per la Nazionale».

Il portiere ha poi raccontato un dettaglio significativo riguardante il gruppo, rivelando che non ci sono stati discorsi particolari sulla delusione mondiale. «Non ci sono stati discorsi, zero, solo questa mattina ne abbiamo parlato per due minuti, perché non c’era la voglia di ricordare e il dolore è ancora grande. Ora è importante guardare avanti». Un silenzio che vale più di mille parole e che testimonia quanto profonda sia stata la ferita, ma anche la necessità di voltare pagina al più presto.

L’obiettivo è comandare il gioco e riconquistare i tifosi

Donnarumma ha le idee molto chiare su quale debba essere l’identità della nuova Italia. «Vogliamo costruire una grande Nazionale e il mister Mancini ci darà una grande mano in questo. Vogliamo essere propositivi, aggressivi, vogliamo cercare di comandare il gioco, affronteremo squadre forti in questa Nations League, ma l’idea è quella di comandare il gioco e l’Europeo vinto nel 2021 insegna. Vogliamo fare innamorare di nuovo i tifosi della maglia azzurra». Parole che suonano come un appello diretto a un pubblico che, dopo tante delusioni, ha bisogno di motivi concreti per tornare a sognare. La strada è tracciata e passa attraverso prestazioni convincenti e risultati positivi, a partire dalla sfida contro il Belgio.

La partita di domani non è soltanto un esordio in una competizione internazionale, ma rappresenta un primo passo verso la ricostruzione di un rapporto di fiducia con i sostenitori. L’Italia di Mancini ha bisogno di tempo, ma anche di risposte immediate per non alimentare ulteriori scetticismi. I giovani convocati avranno l’opportunità di dimostrare di meritare la maglia azzurra, mentre i veterani come Donnarumma dovranno guidare il gruppo con personalità e senso di responsabilità. Il cammino verso il futuro inizia ora, e l’Olimpico sarà il palcoscenico ideale per lanciare un segnale forte.

Fonte: https://www.italpress.com/la-nuova-italia-di-mancini-pronta-a-ripartire-guardiamo-al-futuro

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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