La Juventus Football Club ha ufficializzato la separazione dal direttore tecnico François Modesto, con una nota diffusa nella quale si spiega che le parti hanno raggiunto un accordo consensuale per la risoluzione del contratto con effetto immediato. La decisione segna la fine di un rapporto professionale iniziato nell'estate del 2024, quando Modesto era stato chiamato a ricoprire un ruolo chiave nella struttura dirigenziale bianconera.
Il comunicato ufficiale del club e i ringraziamenti a Modesto
Nella dichiarazione ufficiale, la Juventus ha voluto esprimere gratitudine verso Modesto, sottolineando "l'impegno e la professionalità dimostrati nel corso della sua collaborazione". Il club ha inoltre augurato al dirigente franco-armeno "il migliore futuro professionale e personale". La nota non entra nei dettagli delle ragioni che hanno portato alla separazione, ma lascia intendere una decisione maturata di comune accordo tra le parti.
Il ruolo di Modesto nella dirigenza juventina
François Modesto, ex calciatore con trascorsi in Serie A e in Francia, era stato nominato direttore tecnico della Juventus nel giugno 2024, in un periodo di profonda ristrutturazione societaria dopo le vicende legate al caso plusvalenze. La sua esperienza internazionale e la conoscenza del calcio italiano lo avevano reso un profilo adatto per affiancare la dirigenza nella costruzione della rosa e nella strategia sportiva. Durante il suo mandato, Modesto ha contribuito alla pianificazione delle campagne acquisti e alla valorizzazione dei giovani talenti del vivaio. Tuttavia, dopo due stagioni, la società ha ritenuto opportuno interrompere il rapporto, in un quadro di rinnovamento complessivo della governance sportiva.
Possibili scenari futuri per la Juventus e per Modesto
Con la partenza di Modesto, la Juventus si trova ora a dover ridefinire l'assetto dirigenziale in vista della prossima stagione. La società, sotto la guida del direttore sportivo Cristiano Giuntoli, potrebbe optare per una riorganizzazione interna o per l'ingresso di una nuova figura tecnica. Dal canto suo, Modesto potrebbe tornare a ricoprire incarichi in altri club italiani o esteri, forte della sua reputazione nel settore. La separazione avviene in un momento di relativa calma dopo le turbolenze degli ultimi anni, ma il mercato di luglio potrebbe riservare ulteriori movimenti. La Juventus, intanto, prosegue la preparazione estiva in vista della stagione 2026-2027, con l'obiettivo di tornare competitiva a livello nazionale e internazionale. La risoluzione consensuale con Modesto rappresenta un altro tassello del processo di rinnovamento avviato dalla dirigenza bianconera, che mira a stabilizzare la struttura organizzativa dopo i cambiamenti degli ultimi anni.