Messi chiude con l'Argentina, 3-0 al Benin e due assist · Risoluto
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Messi chiude l'avventura in Nazionale con un 3-0 al Benin, due assist e un gol su rigore

Di ItalPress
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Messi saluta i tifosi del Monumental dopo l'ultima partita con l'Argentina contro il Benin

Lionel Messi ha detto addio alla Nazionale argentina in una serata carica di emozione al Monumental di Buenos Aires, dove l'Argentina ha battuto il Benin per 3-0 in amichevole. Il capitano dell'Albiceleste, 39 anni, ha salutato i tifosi con una prestazione da protagonista, firmando tutti e tre i gol della sua squadra con due assist e un rigore trasformato.

Due assist da record e un rigore per il definitivo 3-0

Dopo un inizio nervoso in cui ha sprecato due occasioni nel primo tempo, Messi si è riscattato nella ripresa. Al 425esimo e 426esimo assist della sua carriera, ha servito due palle decisive, una per Nicolás Otamendi, anche lui all'ultima apparizione in nazionale, e una per Nico Paz. Poi, dal dischetto, ha battuto il portiere Dandjinou con il suo caratteristico sinistro, chiudendo la partita. La gara è stata brevemente sospesa al minuto 10 per una standing ovation del pubblico, che ha reso omaggio al suo campione.

Le parole di Messi, 'Ora farò il tifoso'

Al termine della partita, visibilmente commosso, Messi ha rilasciato dichiarazioni dense di significato. "È difficile parlare oggi. Si stanno accavallando molte emozioni, ma ora penso a mio papà. Ho difeso questa maglia con orgoglio e lo abbiamo fatto lottando e dando il massimo. Giocare in nazionale in Argentina è la cosa più bella che possa succedere. Qui vivo uno dei giorni più tristi della mia carriera, ma ora vengo dal lato dei tifosi e sarò pronto a tifare l'Argentina", ha detto. Ha poi aggiunto un messaggio di unità: "Dobbiamo dimostrare che quando siamo uniti siamo più forti di tutti gli altri, ricordando che non è normale ciò che abbiamo fatto negli ultimi anni".

Un'era lunga 21 anni, dai trionfi alle delusioni

L'esordio con l'Albiceleste risale al 17 agosto 2005, contro l'Ungheria, quando entrò dalla panchina e fu espulso dopo meno di un minuto. Da allora, la sua storia con la nazionale è stata un susseguirsi di gioie e dolori. Dopo le finali perse in Coppa America nel 2007, 2015 e 2016, e la sconfitta nella finale mondiale del 2014 contro la Germania, Messi annunciò persino il ritiro nel 2016, salvo poi tornare sui suoi passi. La svolta è arrivata con l'arrivo di Lionel Scaloni in panchina. Con lui, l'Argentina ha vinto la Coppa America 2021 al Maracanà contro il Brasile, la Finalissima 2022 contro l'Italia e il Mondiale in Qatar, battendo la Francia ai rigori. Nel 2024 è arrivato il bis continentale. In totale, Messi lascia con 208 presenze, 126 gol e 70 assist, numeri che lo consacrano come il giocatore più rappresentativo della storia dell'Albiceleste.

Ora l'Argentina dovrà affrontare il futuro senza il suo capitano, ma con l'eredità di un campione che ha riportato la nazionale sul tetto del mondo. La sua ultima partita è stata un microcosmo della sua carriera: emozione, talento e la capacità di decidere le partite. Come ha detto lui stesso, ora sarà un tifoso, ma il suo impatto sul calcio argentino resterà indelebile.

Fonte: https://www.italpress.com/messi-chiude-con-vittoria-avventura-con-argentina-penso-a-mio-papa-ho-difeso-questa-maglia-con-orgoglio

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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