Il belga Tim Merlier ha vinto la settima tappa del Tour de France 2026, una frazione di 175,1 chilometri da Hagetmau a Bordeaux. Il corridore della Soudal Quick-Step ha dimostrato ancora una volta la sua esplosività in volata, superando tutti i rivali in una conclusione serrata. Questo è il quarto successo di Merlier nella Grande Boucle, confermandosi come uno dei migliori velocisti del circuito.
Merlier domina la volata di gruppo su Waerenskjold e Girmay
All'arrivo di Bordeaux, Merlier ha scattato al momento opportuno, lasciando dietro di sé il norvegese Søren Waerenskjold (Uno-X-Mobility) e l'eritreo Biniam Girmay (NSN Cycling Team), rispettivamente secondo e terzo. Il detentore della maglia verde, Mads Pedersen (Lidl-Trek), ha chiuso solo nono, una posizione che non intacca la sua leadership nella classifica a punti ma denota un calo di forma. La volata è stata controllata perfettamente dalla Soudal Quick-Step, che ha impostato il treno per il proprio capitano, garantendogli una traiettoria pulita negli ultimi 200 metri.
Pogacar resta saldo in maglia gialla, nessun cambiamento in classifica generale
Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) non ha corso rischi nella tappa odierna, restando protetto dal suo team nelle fasi finali. Lo sloveno difende così la maglia gialla con un vantaggio di 2 minuti e 42 secondi su Jonas Vingegaard (Team Visma Lease a Bike) e 3 minuti e 27 secondi sul giovane messicano Isaac Del Toro, anch'egli della UAE. La classifica generale rimane invariata, con Pogacar sempre più padrone di questo Tour de France 2026. La sua strategia è chiara: gestire lo sforzo nelle tappe pianeggianti e attaccare in montagna.
Le classifiche secondarie: Pedersen maglia verde, Pogacar a pois, Del Toro bianca
Mads Pedersen mantiene la maglia verde della classifica a punti con 204 punti, seguito da Biniam Girmay a 145 e Max Kanter a 140. Nella classifica degli scalatori, Tadej Pogacar indossa anche la maglia a pois con 28 punti, davanti a Jonas Vingegaard (19) e Lenny Martinez (16). Tra i giovani, Isaac Del Toro guida la classifica dei migliori under 25, con Juan Ayuso a soli 7 secondi e Paul Seixas a 28 secondi. Queste classifiche promettono battaglie nelle prossime tappe di montagna.
Domani ottava tappa: Perigueux-Bergerac, ancora chance per i velocisti
L'ottava frazione di domenica 11 luglio sarà la Perigueux-Bergerac di 180,4 chilometri, un'altra tappa pianeggiante che favorirà i velocisti come Merlier, Girmay e Pedersen. Il percorso non presenta difficoltà altimetriche significative, quindi si prospetta un'altra volata di gruppo. I corridori cercheranno di sfruttare ogni opportunità prima dell'arrivo delle montagne nella seconda settimana.
Il Tour de France 2026 continua a regalare emozioni, con Merlier protagonista e Pogacar sempre più padrone della corsa. Gli appassionati attendono con ansia le sfide della prossima settimana, che potrebbero ridisegnare la classifica generale.