I reperti del Museo del Mare di Sciacca danneggiato dal nubifragio adesso si possono ammirare al Fazello
Di Giuseppe Pantano
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Custodisce circa 250 reperti che si trovavano al Museo del Mare di contrada Muciare, danneggiato dal nubifragio del 25 novembre dello scorso anno, il nuovo spazio museale della città di Sciacca, ricavato all’interno del complesso monumentale Fazello. Ci sono i cannoni prelevati, in numerose campagne di scavo, nel sito di Coda della Volpe, dai sub dei Gruppi Archeologici d’Italia, e altri 70 reperti che erano stati da poco consegnati al museo dalla Soprintendenza di Agrigento. Ma c’è tanto altro e pure la statua del poeta Vincenzo Licata, opera dello scultore Filippo Prestia, che durante il nubifragio era finita in mare. Da domani, sabato 22 aprile, tutto questo si potrà ammirare al Fazello. L’inaugurazione è in programma alle 10,30, presenti la Soprintendente ai Beni Culturali di Agrigento, Gabriella Costantino, e il Soprintendente del Mare, Sebastiano Tusa.
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