La Corte di Appello di Palermo ha rigettato l'istanza della difesa e resta in carcere il Maliano arrestato dai carabinieri a Villafranca Sicula. Il 24 giugno prossimo la Corte d'Appello si pronuncerà sulla consegna dell'uomo alla Spagna.
Fakoly Sissokho, di 36 anni, è stato raggiunto da un mandato europeo per tratta di esseri umani. I giudici intanto hanno rigettato l'istanza di revoca o sostituzione della misura cautelare.
Villafranca Sicula si è mobilitata con una raccolta di firme in favore di Fakoly Sissokho che da circa tre anni risiede nel centro agrigentino, dove lavora, con regolare contratto, in un’azienda agricola e in una pizzeria, e che qualche settimana fa è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile del Reparto territoriale di Sciacca per tratta di esseri umani, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, sottrazione di minore, fabbricazione di documenti falsi.
A Fakoly Sissokho contestano fino a luglio del 2025, in Spagna e in Italia. Il trentaseienne è stato raggiunto da un mandato di arresto europeo. La Corte di Appello di Palermo, competente per le rogatorie internazionali, ha convalidato l'arresto, attraverso il giudice delegato di Sciacca, e non ha ancora deciso sull'esistenza delle condizioni per la consegna dell'estradando all'autorità giudiziaria spagnola. L'udienza per questa decisione è stata rinviata in attesa dell'arrivo del mandato di arresto europeo tradotto in spagnolo. Si deciderà il 24 giugno.