La Questura di Agrigento ha predisposto un articolato dispositivo di sicurezza per le giornate del 14 e 15 agosto, quando la provincia sarà interessata da un consistente afflusso di visitatori italiani e stranieri.
Il piano, disposto dal questore Tommaso Palumbo secondo le indicazioni del prefetto Salvatore Caccamo, è stato definito dopo il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e il successivo Tavolo tecnico coordinato dal vicario del questore Carlo Mossuto.
I controlli interesseranno soprattutto le spiagge e le località costiere, tradizionalmente affollate durante la notte di Ferragosto.
L’obiettivo è impedire aggressioni, schiamazzi, furti, danneggiamenti e altri illeciti, oltre a contrastare lo spaccio e l’assunzione di sostanze stupefacenti nelle aree maggiormente frequentate.
Nel dispositivo saranno impiegati agenti della Questura e dei commissariati della provincia, affiancati da carabinieri, Guardia di finanza, Polizia provinciale, Polizie municipali, Capitaneria di porto, vigili del fuoco e personale dell’Ispettorato ripartimentale delle Foreste.
La vigilanza sarà intensificata anche nei centri storici, lungo gli itinerari turistici e nei principali punti della movida.
La Squadra mobile aumenterà la propria presenza sul territorio, mentre ulteriori verifiche riguarderanno le persone sottoposte a misure restrittive.
Ad Agrigento e nelle zone limitrofe entreranno in servizio più equipaggi delle Volanti. La Polizia stradale presidierà le maggiori arterie extraurbane, mentre i commissariati rafforzeranno le pattuglie destinate alle località balneari.
Nei comuni costieri aumenteranno anche i mezzi della Guardia di finanza e della Guardia costiera impegnati in mare, con controlli rivolti alla navigazione e alla tutela dei bagnanti.
La sala operativa della Questura resterà costantemente collegata con tutte le forze impegnate, con il 118, i vigili del fuoco e la Protezione civile provinciale e comunale.