Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento rafforza le attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi con l'impiego dei droni antincendio nelle aree maggiormente colpite dai recenti roghi. Da oggi, 3 agosto, il servizio è operativo nei territori di Cammarata, Santo Stefano Quisquina e Bivona, dove verrà garantito un controllo costante delle zone considerate più esposte al rischio.
La decisione è stata assunta dal Presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, d'intesa con i sindaci dei tre Comuni interessati, dopo gli incendi che hanno interessato il comprensorio dei Monti Sicani. L'obiettivo è rafforzare il sistema di vigilanza e consentire un'individuazione più rapida di eventuali principi d'incendio.
Droni antincendio già operativi nelle aree a rischio
I droni antincendio impiegati nel servizio sono dotati di termocamera e permettono di individuare tempestivamente anomalie termiche, rilevare eventuali focolai e monitorare le aree già percorse dalle fiamme. Le attività di sorveglianza interessano sia le aree boschive sia quelle rurali maggiormente esposte al rischio, offrendo un importante supporto alla vigilanza lungo la viabilità provinciale e nelle zone più sensibili.
L'iniziativa rientra nel più ampio piano di vigilanza antincendio attivato dal Libero Consorzio durante le giornate classificate a elevato rischio, che prevede anche l'impiego di personale specializzato e di un modulo antincendio per gli interventi sul territorio.
Piloti qualificati e controlli nel rispetto delle norme
Le operazioni di volo vengono effettuate esclusivamente da piloti Uas in possesso delle abilitazioni previste dalla normativa vigente. Gli operatori, qualificati per la conduzione dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, svolgono il servizio nel rispetto delle disposizioni emanate dall'Enac.
L'utilizzo dei droni antincendio rappresenta uno strumento sempre più importante per la prevenzione. Oltre a favorire un controllo più capillare del territorio, i sistemi di monitoraggio aereo svolgono anche una funzione di deterrenza nei confronti di chi potrebbe mettere in atto comportamenti in grado di provocare incendi. La possibilità di individuare rapidamente eventuali focolai consente inoltre di attivare con maggiore tempestività le strutture di soccorso.
L'appello ai cittadini per proteggere il territorio
Il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, insieme ai sindaci di Cammarata, Santo Stefano Quisquina e Bivona, ha rivolto un appello alla cittadinanza affinché collabori nella tutela del territorio, segnalando prontamente ogni principio d'incendio o situazione di pericolo e adottando comportamenti rispettosi dell'ambiente.
Difendere il patrimonio boschivo significa salvaguardare anche le aziende agricole, il lavoro degli allevatori e il futuro delle comunità locali. Per questo motivo, accanto all'impiego dei droni antincendio, resta fondamentale il contributo dei cittadini nel rispetto delle norme di prevenzione.
Collaborazione tra istituzioni
Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento proseguirà l'attività in stretta collaborazione con i Comuni di Cammarata, Santo Stefano Quisquina e Bivona, la Prefettura di Agrigento, le forze dell'ordine, il Corpo Forestale, i vigili del fuoco e tutte le componenti del sistema di Protezione Civile.
L'iniziativa si inserisce nel percorso di coordinamento promosso dalla Prefettura di Agrigento per rendere sempre più efficace il contrasto agli incendi boschivi, attraverso un'azione congiunta tra istituzioni e un monitoraggio costante del territorio, a tutela della sicurezza delle comunità locali.