Dieci persone sono state denunciate in seguito a un intervento della Guardia di finanza nel porto di Augusta dove alcune imbarcazioni a vela avevano ostacolato l'ingresso di una nave mercantile. Al centro della vicenda il trasporto di armi per Sigonella, a bordo della motonave Sunaid X, battente bandiera portoghese, che trasportava il carico da Livorno alla base militare siciliana.
A ostacolare l'accesso al porto della Sunaid X erano inizialmente due imbarcazioni a vela della Global Sumud flotilla. Una batteva bandiera polacca, l'altra francese. Nel corso dell'intervento se ne è aggiunta una terza, mentre erano già state avviate le operazioni dei militari.
Armi per Sigonella, l'intervento della Guardia di finanza
L'operazione è stata avviata dopo una segnalazione della Capitaneria di porto. Ricevuta la comunicazione, la sala operativa del reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza ha disposto l'invio di due pattugliatori da Siracusa e Catania per raggiungere l'area interessata.
I militari sono così intervenuti nel tratto di mare in cui le barche a vela ostacolavano l'accesso allo scalo della nave mercantile.
Il coordinamento delle attività è rimasto alla sala operativa, in costante contatto con il comando provinciale di Siracusa, la prefettura e la questura. L'operazione si è conclusa con l'ingresso in porto del mercantile.
La motonave che trasportava armi per Sigonella ha quindi potuto raggiungere lo scalo di Augusta dopo l'intervento delle unità navali della Guardia di finanza.
Il precedente blocco del mercantile a Livorno
Non era la prima volta che la Sunaid X veniva fermata. Il 22 ottobre scorso la stessa nave era già stata fermata a Livorno, per impedirne l'ingresso in porto.
Quattro giorni dopo, un nuovo episodio ha interessato il porto di Augusta, dove le imbarcazioni a vela hanno ostacolato l'arrivo della motonave e si è reso necessario l'intervento dei militari.
Dieci denunciati dopo l'intervento ad Augusta
Quanto alle persone a bordo delle imbarcazioni a vela, sono stati denunciati dieci occupanti: cinque italiani e cinque stranieri.
Le nazionalità di questi ultimi sono irlandese, greca, svizzera, francese e statunitense. La contestazione riportata riguarda l'interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità.
Il bilancio dell'intervento al porto di Augusta è dunque di dieci denunciati e di una motonave mercantile che, dopo l'intervento della Guardia di finanza, ha fatto ingresso in porto.
Al centro della vicenda resta il trasporto di armi per Sigonella, ostacolato dalle imbarcazioni a vela della Global Sumud flotilla.