È il finanziamento destinato dalla Regione Siciliana al Comune di Caltabellotta nell’ambito degli interventi per rafforzare i sistemi di raccolta differenziata e migliorare la gestione dei rifiuti sul territorio.
Il contributo rientra in un pacchetto complessivo da 3,5 milioni di euro, finanziato con le risorse dell’azione 2.6.2 del Pr Fesr Sicilia 2021-2027, destinato a quattro Comuni siciliani: oltre a Caltabellotta, sono stati finanziati gli interventi di Piedimonte Etneo, Balestrate e Salemi.
Per Caltabellotta, le risorse serviranno in particolare alla fornitura di attrezzature necessarie al potenziamento e all’adeguamento del Centro comunale di raccolta di via Triocola.
L’intervento punta a rafforzare le strutture a disposizione del territorio e a rendere più efficiente il sistema di gestione della raccolta differenziata.
Il finanziamento è inserito nel secondo decreto approvato dal dipartimento dell’Acqua e dei rifiuti dell’assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità, relativo agli interventi individuati nell’ambito del Siru Sicilia Occidentale.
Nello stesso provvedimento sono stati ammessi a finanziamento altri due interventi: 218 mila euro al Comune di Balestrate per la realizzazione di un comparto sistematico per la raccolta differenziata selettiva, con un meccanismo premiante legato ai comportamenti ecosostenibili, e 400 mila euro al Comune di Salemi per attrezzature destinate al potenziamento e all’adeguamento del Centro comunale di raccolta di contrada Cuba.
Il finanziamento più consistente dell’intero pacchetto riguarda invece il Siru Ionico Etneo. Al Comune di Piedimonte Etneo sono stati concessi quasi 2,5 milioni di euro per il progetto “Eco-Isole Intelligenti: il Siru Ionico Etneo fa la differenza”.
Gli interventi sono stati individuati attraverso la fase di concertazione condotta dal dipartimento regionale con le coalizioni territoriali e i Comuni capifila, in coerenza con l’obiettivo del Fesr dedicato alla transizione verso un’economia circolare e a un uso più efficiente delle risorse.
«Si tratta di risorse concrete – ha dichiarato l’assessore regionale Francesco Colianni – che permetteranno ai Comuni di potenziare i servizi di raccolta differenziata, in linea con gli obiettivi di transizione verso un’economia circolare che il governo Schifani persegue con determinazione su tutto il territorio siciliano».
Secondo l’assessore, la strategia, coerente con il Piano rifiuti della Regione, punta a migliorare i servizi per i cittadini e a ridurre i costi, con ricadute positive anche sul piano ambientale